Die My Love di Lynne Ramsay e Hamnet di Chloé Zhao mettono in scena due momenti diversi dello stesso nodo: la crisi dei ruoli di coppia nel momento in cui si scontrano con la maternità e con la morte. Nel film di Ramsay, Grace non trova uno spazio relazionale capace di accoglierla come soggetto oltre i ruoli di moglie e madre, e non avviene una catarsi condivisa attraverso la quale i due coniugi possano riconoscersi l’una nell’altro. In quello di Zhao, al contrario, il lutto diventa un terreno di attraversamento condiviso, in cui due modalità opposte di elaborare il dolore riescono, seppur faticosamente, a far fronte alla crisi e a ritrovare un equilibrio.
Die My Love e Hamnet non offrono una risposta univoca sulla maternità, ma pongono una domanda urgente: cosa accade quando i ruoli smettono di funzionare, e la società non è ancora pronta a riconoscere soggetti che non si incastrano nelle categorie che li definiscono?