
Sign up to save your podcasts
Or

![Dolomiti Sound Stories [IT]](https://podcast-api-images.s3.amazonaws.com/corona/show/6668172/logo_300x300.jpeg)
All’alba del 4 luglio 1915, sulle pareti rocciose del Monte Paterno, nelle Dolomiti di Sesto, si consuma una delle storie più emblematiche della Grande Guerra in montagna. Joseph Innerkofler, per tutti Sepp, guida alpina leggendaria, albergatore e profondo conoscitore di queste vette, avanza tra neve e roccia per riconquistare una posizione strategica appena perduta.
Sepp non è un soldato qualunque: è un uomo di cinquant’anni che ha costruito il proprio futuro tra queste montagne e che sceglie di difenderle offrendo se stesso, al posto del figlio. Attorno alla sua morte, avvenuta durante l’assalto al Monte Paterno, si intrecciano versioni diverse, tra mito, propaganda e verità storica. Ma al di là di come sia caduto, resta il senso profondo del suo gesto: l’appartenenza a una terra e a una comunità, spezzata da una guerra che trasformò amici, colleghi e uomini di montagna in avversari. Un racconto che restituisce umanità a una figura diventata simbolo e che invita a guardare oltre i confini, per comprendere la tragedia condivisa di queste montagne.
By VOIS & Dolomiti SuperskiAll’alba del 4 luglio 1915, sulle pareti rocciose del Monte Paterno, nelle Dolomiti di Sesto, si consuma una delle storie più emblematiche della Grande Guerra in montagna. Joseph Innerkofler, per tutti Sepp, guida alpina leggendaria, albergatore e profondo conoscitore di queste vette, avanza tra neve e roccia per riconquistare una posizione strategica appena perduta.
Sepp non è un soldato qualunque: è un uomo di cinquant’anni che ha costruito il proprio futuro tra queste montagne e che sceglie di difenderle offrendo se stesso, al posto del figlio. Attorno alla sua morte, avvenuta durante l’assalto al Monte Paterno, si intrecciano versioni diverse, tra mito, propaganda e verità storica. Ma al di là di come sia caduto, resta il senso profondo del suo gesto: l’appartenenza a una terra e a una comunità, spezzata da una guerra che trasformò amici, colleghi e uomini di montagna in avversari. Un racconto che restituisce umanità a una figura diventata simbolo e che invita a guardare oltre i confini, per comprendere la tragedia condivisa di queste montagne.