Questa fiaba, tratta dai racconti de Le mille e una notte, è un vero e proprio incontro con il popolo del mare. Un povero pescatore, un giorno, prese nella rete un tritone parlante che disse di chiamarsi come lui, Abdallah. Da quel giorno uno divenne Abdallah di terra e l’altro Abdallah di mare. Il tritone pregò il pescatore di restituirgli la libertà e in cambio gli donò coralli e pietre preziose perché potesse pagare i suoi debiti.
Secondo l’analisi morfologica di Propp, questa fiaba, rientra nella categoria del lieto fine: alla fine, arriva la felicità, qualunque essa sia e, soprattutto, che un lieto fine può esserci per tutti.
Ma non è solo questo, questa fiaba è l’occasione per parlare dell’incontro con il diverso. I due protagonisti si aiutano nel momento del bisogno senza vedere e senza pensare a differenze che li separano, senza pensare a ottenere nulla in cambio, ma ritrovandosi entrambi nello stesso sentimento di solidarietà.