Nel podcast, il conduttore esplora un proprio stato d'animo, interrogandosi se sia apatia o equanimità, quest'ultima intesa come distacco emotivo e serenità. Descrive l'apatia come un senso di vuoto, mancanza di interesse e bassa energia, spesso legata a traumi o depressione. In contrasto, l'equanimità viene presentata come una condizione di calma profonda e consapevolezza, dove le emozioni sono riconosciute ma non sovrastano l'individuo. Il conduttore analizza le proprie esperienze e sensazioni in relazione a entrambe le definizioni, fornendo esempi personali per distinguere tra i due stati. Conclude che la sua condizione si avvicina più all'equanimità, caratterizzata dalla capacità di apprezzare le piccole cose e da un'elevata empatia, elementi assenti nell'apatia.