Il recente intervento di monsignor Carlo Maria Viganò dedicato ai legami tra il Concilio Vaticano II e le “deviazioni dottrinali, morali, liturgiche e disciplinari sorte e progressivamente sviluppatesi fino a oggi” punta su una questione che, per quanto sia fonte di sofferenza per molti di noi che siamo cresciuti nella Chiesa postconciliare, non è eludibile.