Di origini albanesi, i genitori di Marjola, volendo un futuro migliore per la figlia, negli anni 90 decidono di salire su uno di quei famosi barconi e approdare in Italia. Integrarsi non è stato sempre semplice, ma Marjola affronta i problemi con tanta positività e il primo unico modo per comunicare in un mondo completamente nuovo e diverso, è stato, l'arte. Negli anni del liceo artistico ha trovato il suo mentore, ma all'università si è allontanata dal mondo dell'arte, capendo però, anni dopo, che è proprio di arte che vorrebbe vivere.