Amore rubato
Nicoletta e Francesco erano una copia pazzamente innamorata da quando si conobbero a Manarola, tre anni fa.
Per festeggiare il loro terzo anniversario decisero di ritornare a Cinque Terre per le loro vacanze.
Ma la triste realtà era che Francesco aveva conosciuto un’altra ragazza di cui si era innamorato e non sapeva come affrontare il momento di finire la relazione con la povera Nicoletta.
Mentre le arrivava nel pullman, dopo una giornata di sole, lui pensò come comunicare la fatidica notizia.
Quando arrivarono Francesco cercò di dirlo nel migliori dei modi però Nicoletta non capì nulla e non la prese bene.
Sebbene lui aveva fatto tutto il possibile per non fare soffrire la donna che l’aveva accompagnato per tre anni, purtroppo a lui le pareva di essere in un incubo, un brutto sogno dal quale avrebbe voluto svegliarsi.
Nicoletta prese il mazzo di fiori che le regalò il presunto innamorato e lo colpí urlando contro di lui ‘stronzo!’.
I giorni successivi furono giorni strani per entrambi: Nicoletta ce la faceva, invece Francesco, anche se si tolse un grande peso, continuò ad essere triste e sentirsi in colpa.
Dopo un paio di giorni, Nicoletta mise a posto la valigia e, uscendo dalla camera in fretta, girò la testa e con sguardo indifferente gli disse ‘Buona fortuna, ti mancherà’.
Francesco, stupito, non sapeva cosa fare. Dopo qualche minuto, prese il cellulare e telefonò a qualcuno. Dopo poco disse ‘Ciao Fiorella, sono io e sono libero’.
Così finí una relazione di amore e sincerità di due persone che si erano accompagnati nella strada della vita.
XIMO
ANA
LUNA