L’accusa dei peccati suscita sempre un senso di disagio e pone diverse domande. Tuttavia, l’esame di coscienza è il mettersi di fronte alla parola di Dio non come quadro etico di riferimento, ma come Parola che interpella, che rimprovera con quella forza d’amore che le è propria, per fare emergere la scintilla della salvezza e la possibilità di perdono.
Quinto incontro della Scuola della Parola 1983-1984, Duomo di Milano, 1 marzo 1984