Possiamo chiamare ‘esame di coscienza’ il riconoscimento della situazione: io riconosco la colpa, io ho peccato contro di te, io ho fatto quello che è male. Nel salmo, c’è l’io che riconosce e il Tu che è il punto focale: Dio, nella sua iniziativa di amore e di misericordia, proietta nell’oscurità della mia psiche la luce del suo progetto, aiutandomi a scoprire la verità di me stesso, ciò che sono chiamato a essere, ciò che posso essere con l’aiuto della sua grazia.
Secondo incontro della Scuola della Parola 1983-1984, Duomo di Milano, 1 dicembre 1983