“Una volta accettato che si può mettere fine a una vita a causa di un certo livello di sofferenza, ci si troverà sempre di fronte alla domanda se non si debba permetterla anche per una sofferenza che è solo un po’ inferiore”. Queste parole del cardinale Willem Jacobus Eijk, arcivescovo di Utrecht e già presidente della Conferenza episcopale dei Paesi Bassi, fotografano bene la sua preoccupazione verso il diffondersi della mentalità eutanasica...