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Il Navaho della Aspes era il principale competitor del Caballero della Fantic Motor, che presidiava, tra la fine degli anni '60 ed i primi anni '70, il promettente mercato dei ciclomotori da cross.
Aspes(i)
Sorta negli anni '50 a Gallarate (Va) per produrre biciclette su iniziativa di Teodosio Sorrentino, che decise di chiamarla così dall'abbreviazione del cognome della moglie Maria.
Disegnata da Rinaldo Donzelli (1921-1984) e prodotta a partire dal 1964 dalla fabbrica Carnielli di Vittorio Veneto, la Graziella è un simbolo dell'Italia del boom economico.
Graziella la Rolls-Royce delle bici (e di Brigitte Bardot)
Venduta con un 45 giri della Fonit Cetra intitolato Io vado sul fiore…vieni anche tu e pomposamente pubblicizzata all'estero come la Rolls-Royce di Brigitte Bardot, la Graziella rivoluzionerà il concetto di bicicletta.
Fondata in Inghilterra nel 1939 dall'ungherese Nicholas Kove (1891-1958) per produrre giocattoli gonfiabili, la Airfix si ricicla dopo la guerra realizzando pettini in plastica.
Massey Ferguson
L'ingresso del settore del modellismo avviene appunto 4 anni dopo la fine del II° conflitto mondiale, quando Kove decide di produrre un modellino di un trattore Massey Ferguson, inizialmente destinato ai distributori della Ferguson ma poi commercializzato al grande pubblico.
Mork & Mindy era lo spin-off di una doppia puntata di Happy Days (della quinta e sesta stagione, nel 1978), risultata particolarmente gradita al pubblico (come già accaduto con Laverne & Shirley). Lì Fonzie sognava un incontro con un simpatico e bizzarro alieno, di nome Mork, proveniente, attraverso un'astronave a forma di uovo, da Ork.
Quanti di noi durante l’infanzia hanno indossato almeno una volta a carnevale il costume di Zorro? Probabilmente tanti. D'altra parte, il telefilm prodotto dalla Disney possedeva gli ingredienti adatti a fare breccia nei cuori dei piccoli telespettatori.
La serie tv
La serie televisiva Zorro, prodotta dalla Walt Disney fra il 1957 e 1959 comprendeva 78 episodi da 25 minuti, cui si aggiunsero negli anni ’60 altri quattro episodi da 60 minuti ciascuno.
Chissà cosa passò per la testa a Franco Chiaravalle (1933-2000), Paolo Tomellieri (1938) e Anna Piccioli, autrice del testo, quando composero Sugli sugli bane bane cantata da Le Figlie del Vento.
Testo nonsense
La canzone dal testo nonsense a sfondo culinario - dove qualcuno intravide anche un pizzico di malizia a proposito delle banane -, nonostante una prima tiepida accoglienza, ebbe comunque un discreto successo.
Negli USA hanno tenuto compagnia i telespettatori per tutti gli anni '70 con 136 episodi. Da noi sono arrivati più tardi, all'inizio degli '80. Stiamo parlando di Sanford & Son, una sitcom americana (remake della britannica Steptoe and Son) ambientata a Los Angeles.
Rigattieri
Lì due rigattieri, il sarcatistico, sagace ed irascibile padre (vedovo), Fred G. Sanford (impersonato da Redd Foxx, pseudonimo di John Elroy Sanford, 1922-1991 - quindi il cognome del personaggio era quello vero dell'attore) e suo figlio trentunenne convivente, il paziente e rassegnato Lamont (Demond Wilson, 1946-2026), dividono vita privata e lavoro con non poche difficoltà, dovute ai caratteri profondamente differenti.
Butch Cassidy and the Sundance Kids, questo è il nome completo della serie di cartoni animati di nuova generazione di Hanna & Barbera, che ebbe, insieme ad altri cartoon dello stesso genere, il merito di aver fortemente aggiornato il modello dei cartoni animati. Spostando il target avanti di 7/10 anni.
Sono tante le vicende che accompagnarono la nascita e la realizzazione nel 1987 del film Robocop del regista Paul Verhoeven (1938). Com’è consuetudine di 70-80.it, siamo andati a scovare alcune delle più curiose.
La genesi
Fra le pellicole iconiche degli anni ’80, il fantascientifico Robocop nacque dalla collaborazione fra gli aspiranti sceneggiatori Edward Neumeier (1957) e Michael Miner (1953)
Tra gli anni '60 e i '70, si diffuse in maniera massiccia anche in Italia la passione per il Motocross. Il cui esordio aveva avuto luogo in Inghilterra nei primi decenni del '900. Lì si svolgevano delle gare chiamate scrambles derivate dal trial, sport molto popolare in UK.
I salti
La differenza sostanziale del cross consisteva nell'accorciamento della pista, nell'aumento del numero di giri e nell'aggiunta di ostacoli artificiali. Finalizzati a consentire l'aspetto più spettacolare: i salti.
From the publisher's feed
70 80 è il podcast che ti riporta ai tuoi anni più belli, approfondendo in ogni puntata fatti, personaggi, luoghi e costumi dal 1970 al 1989. Condotto dai giornalisti Massimo Lualdi, Enzo Mauri,…