A volte pensiamo all’8 marzo come a una festa.
Ma in realtà nasce come una giornata di lotta. Una giornata che ricorda che molti diritti delle donne
non sono arrivati da soli, sono stati conquistati.
In questi giorni molte donne stanno provando una sensazione difficile da definire.
Non solo rabbia.
Non solo preoccupazione.
Ma qualcosa di più sottile: la paura che diritti che sembravano acquisiti possano essere rimessi in discussione. Nel dibattito politico italiano si parla della possibile riorganizzazione o eliminazione del ministero dedicato alle pari opportunità, una scelta sostenuta dal governo guidato da Giorgia Meloni e dalla ministra Eugenia Roccella. Al di là delle posizioni politiche, questo riapre una domanda più profonda:
quanto sono davvero stabili i diritti delle donne? E soprattutto: cosa succede dentro di noi quando sentiamo che qualcosa che sembrava conquistato può tornare indietro?
In questa puntata di DinamicaMente, su WipRadio,
parliamo di questo:
del diritto delle donne non solo a essere riconosciute, ma a non tornare indietro.