Torniamo alle origini. Prima delle luci colorate, prima dei mercatini, prima del Barocco napoletano... c'era solo una grotta fredda, un bue, un asinello e un uomo che voleva "vedere con gli occhi del corpo" i disagi di una nascita povera. Era la notte di Natale del 1223. A Greccio, San Francesco inventava il primo presepe della storia. Niente statuine, niente sfarzo. Solo paglia e animali veri. Un ritorno all'essenziale che oggi, in un mondo frenetico e pieno di distrazioni, suona come una "cura detox" per la mente e per lo spirito. Ma cosa accadde davvero quella notte? Come è stato rappresentato quel momento magico nell'arte, dai pennelli di Giotto fino ai giorni nostri? Chiudiamo questo ciclo di speciali natalizi con Virtus Zallot, storica dell'arte medievale e autrice raffinatissima, capace di farci notare dettagli che a occhio nudo sfuggirebbero a chiunque. Ripercorreremo quella notte che ha cambiato per sempre il nostro modo di immaginare il Natale. Non mancate all'ultimo appuntamento dell'anno!