Sapevate che i draghi, i giganti e i ciclopi sono esistiti davvero? O meglio... l'umanità è stata convinta della loro esistenza per millenni, e la prova era sotto gli occhi di tutti: le ossa. 🐉🦴 Immaginiamo questa scena: un pomeriggio di duecentomila anni fa, durante una perlustrazione lungo i pendii rocciosi di una collina, un esemplare di uomo di Neanderthal nota una conchiglia all’interno di una pietra. È stato allora, forse, che l’umanità ha tentato per la prima volta di spiegare il significato dei fossili. Oggi, grazie alla paleontologia, siamo abituati a vedere fossili nei musei e creature del passato ricostruite partendo da resti sepolti. Prima dell’Ottocento, però, la paleontologia non esisteva, e il nostro rapporto con i fossili era un’epopea fatta di interpretazioni a dir poco bizzarre, errori madornali, felici intuizioni e colpi di fortuna. Diego Sala racconta quella lunga parte di storia dei fossili che non conoscete, tra ciclopi, giganti e draghi, invitandoci a perderci nei meandri degli errori, delle idee strambe e delle ipotesi più fantasiose dalle quali è nata la paleontologia. Vi aspetto per scoprire come gli errori del passato hanno costruito la scienza di oggi!
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