Per anni ci siamo abituati a impiegare lo schema del CLEOPATRA nella prima linea metastatica del carcinoma mammario HER2-positivo: e con quale soddisfazione! Vantaggio in sopravvivenza con sopravvivenza mediana e quota di lungo sopravviventi mai visti primi. Il 2025 (dopo oltre dieci anni di esperienza) sarà ricordato come l’anno delle nuove proposte: anticorpi monoclonali coniugati e nuovi agenti anti-HER2 si affacciano alla ribalta con risultati molto interessanti. I risultati del trial HER2climb-05 sono stati pubblicati sul Journal of Clinical Oncology e affrontano il problema del superamento del CLEOPATRA con il potenziamento della fase di mantenimento (basata sul doppio blocco con trastuzumab e pertuzumab. Quasi 700 pazienti dopo 4-6 cicli di taxano e doppio blocco sono state randomizzate al tucatinib o al placebo sino a progressione e l’endpoint primario (Progression Free Survival) è stato centrato in pieno (25 verso 16 mesi di PFS mediana a favore del Tucatinib; HR 0.64). Il vantaggio è presente sia per le pazienti HR+, che per le pazienti HR- (le quali - a differenza che nello studio CLEOPATRA - potevano ricevere ormonoterapia di mantenimento). Si tratta della prima pubblicazione riguardante questo trial e si possono solo ipotizzare per ora alcune conclusioni: verosimilmente il vantaggio si rifletterà anche sulla Sopravvivenza Globale; probabilmente l’impatto è maggiore sulla progressione a livello cerebrale; l’ormonoterapia è probabilmente molto rilevante come terapia di mantenimento insieme a doppio blocco e tucatinib.
Bibliografia
HER2CLIMB-05: A Phase 3 Study of Tucatinib Versus Placebo in Combination with Trastuzumab and Pertuzumab as First-line Maintenance Therapy for HER2+ Metastatic Breast Cancer. Dieras V et al. J Clin Oncol 2025