C’era una gomma depressa, stanca, infelice perché nessuno la calcolava e la sua funzione per il padrone era inutile perché faceva tutto con la penna. Passava tempo da sola. Lei vedeva tutti i materiali fare cose fighe e utili. E lei invece sempre lì ad osservare.Tentò il suicidio più volte ma si dimentica che è una gomma e non può morire a meno che non si consumi. Comunque lei si stancò di tutto questo e decise di cambiare vita. Uccise tutti i materiali, gli staccò gli arti e se li mise. Staccò la punta alla matita, lame alle forbici, la pelle allo scotch, la parte tagliente del temperino e il resto di tutti i cadaveri li buttò nel fiume. Si costruì una casetta e dal quel giorno tutti i giorni continua ad uccidere tutti i materiali che non siano gomme. Si iniziò a creare il suo esercito di gomme e uccideva la gomme che non volevano partecipare. Lei voleva sterminare tutti i tipi di materiale, a parte le gomme, e forniva al suo esercito materiali per diventare matordici. La guerra iniziò nel 1793. Nel 1795 erano già morti tutti i temperini. C’era un materiale che a volte veniva risparmiato: l’evidenziatore. Gli evidenziatori venivano sfruttati per fare lavori. Li uccidevano dopo, tipo, due-tre mesi di solito. Nel 1798 si estinsero evidenziatori, matite e forbici. Le matite sono resistite fino al 1801, poi son morte anche loro. Alla fine rimasero solo le gomme e il potere di matordice principale si trapassa in generazioni.