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Or


Una famiglia come tante, poi le difficoltà...
In queste difficoltà però la rinascita, l'amore di Dio agisce grazie alla fede.
Quando tutto sembra ormai finito, grazie a Gesù tutto ricomincia.
Buon ascolto
Una bellissima testimonianza Luca e Terry che parla di :
Raccolta da Suor Emmanuel a Medjugorie.
ROSARIO DEVOTO IN ONORE DI SAN GIUDA TADDEO
È chiamato prodigioso perché per suo mezzo si ottengono grandi grazie nei casi disperati, sempre che quello che è chiesto serva a maggiore gloria di Dio ed al bene delle nostre anime.
Si usa una normale corona del Rosario.
Nel nome del Padre...
Atto di dolore
Gloria al Padre...
«Santi Apostoli, intercedete per noi» (tre volte).
Sui grani piccoli:
«San Giuda Taddeo, soccorrimi in questa necessità».(10 volte)
Gloria al Padre
Sui grani grossi:
«Santi Apostoli intercedete per noi»
Si conclude con un Credo, una Salve Regina e la seguente:
PREGHIERA
Santo prodigioso, glorioso San Giuda Taddeo, onore e gloria dell'apostolato, sollievo e protezione degli afflitti peccatori, io ti chiedo per la corona di gloria che hai nel cielo, per il singolare privilegio di essere parente prossimo del Nostro Salvatore e per l'amore che avevi alla Santa Madre di Dio, di concedermi quello che ti chiedo. Così come sono certo che Gesù Cristo ti onora e concede tutto, così possa io ricevere la tua protezione e sollievo in questa urgente necessità.
PREGHIERA CONCLUSIVA
(nei casi difficili)
O glorioso San Giuda Taddeo, il nome del traditore che mise il suo adorabile Maestro nelle mani dei suoi nemici ha fatto sì che Tu sia dimenticato da parte di molti. Ma la Chiesa ti onora e ti invoca come avvocato delle cose difficili e dei casi disperati.
Prega per me, così miserabile; fa' uso, ti prego, di quel privilegio che il Signore ti concesse: di portare un aiuto rapido e visibile in quei casi nei quali non c'è quasi speranza. Fa' che in questa grande necessità io riceva, per tua mediazione, il sollievo e la consolazione del Signore e possa anche in tutti i miei dolori lodare Iddio.
Prometto di esserti grato e di diffondere la tua devozione per così essere, insieme a te, eternamente con Dio. Amen.
Prega devotamente ogni giorno così:
O Maria, Madre di Gesù e Madre mia, difendimi dalle insidie del maligno in vita e particolarmente nell'ora della morte
per il Potere che ti ha concesso l'Eterno Padre
Ave, Maria...
per la Sapienza che ti ha concesso il divin Figlio.
Ave, Maria...
per l'Amore che ti ha concesso lo Spirito Santo.
Ave Maria...
Propagate questa devozione perché
chi salva un'anima ha assicurato la propria (San Agostino)
TESTO:
Se cerchi i miracoli, la morte, l'errore, la calamità e il demonio sono messi in fuga, gli ammalati divenir sani.
Il mare si calma, le catene si spezzano; ritrovano le cose perdute i giovani ed i vecchi.
S'allontanano i pericoli, scompaiono le necessità; lo attesti chi ha sperimentato la protezione del Santo di Padova.
Il mare si calma, le catene si spezzano; ritrovano le cose perdute i giovani ed i vecchi.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo...
Don Jomon ci racconta di come dall'India dei sacerdoti vengono Italia per evangelizzare le nostre parrocchie. Confronto tra il nostro rito Romano e quello Siro-Malankarese
Per la musica si ringrazia "Preghiere in canto"
La preghiera che ha sanato dalla depressione santa Teresina
O Maria, Madre nostra dolcissima che Ti sei degnata con il tuo indimenticabile Sorriso di consolare e guarire dalla depressione la vostra piccola figlia Santa Teresa di Gesù Bambino, guardate ora con affetto materno tanti figli e figlie che soffrono dello stesso male. Effondi su tutti loro il dono incomparabile del tuo Sorriso che è come una carezza soavissima sull’anima e guariscili all’istante da ogni loro male!
O Vergine Santa, supplica il tuo dolce Figlio perché, attraverso la potenza della sua Resurrezione, infonda nuova vita a tutte le anime chiuse nel carcere della depressione. Tale carcere è come un involucro nero che impedisce loro di vedere e di vivere la bellezza della vita.
Signore Gesù, Tu che dicesti un giorno: «Lazzaro vieni fuori!», comanda a tutti i tuoi figli che soffrono nella mente e nell’anima le stesse parole: “Vieni fuori!”, fuori dal sepolcro dove il tuo Spirito è rinchiuso nel buio di questa depressione, di questa tristezza, di questa paura, di questa angoscia, di questa confusione mentale che toglie ogni speranza e ogni voglia di vivere.
O Angeli del Cielo, sciogliete tutte le bende che mi avvolgono nel triste sudario di questa morte interiore. Cristo è risorto! Ha vinto la morte e l’inferno. Per questa mia fede nella Resurrezione di Gesù Cristo, invoco su di me, dentro il mio corpo, dentro la mia anima, dentro la mia mente, la sua potentissima luce di vita, di gioia, di guarigione e di liberazione, luce che emana dalle sue gloriosissime piaghe, affinché siano distrutti definitivamente tutti i malefici, tutte le maledizioni, tutte le fatture, tutte le legature, tutti i cerchi di morte fatti per col- pire la mia mente e rendermi una creatura infelice. Non ci sia più spazio in me per alcuna tenebra, per alcuno spirito di depressione, di tristezza, di scoraggiamento, di disperazione di bulimia nervosa e di anoressia.
Signore Gesù, riempi tutti i vuoti lasciati dal maligno con lo Spirito Santo e sigilla tutto nel tuo Sangue prezioso, perché io sia guarito per sempre e viva per cantare in eterno la tua infinita misericordia a lode e gloria della Santissima Trinità.
Amen, amen, amen.
Santa Teresa di Lisieux soffrì di disturbi di angoscia e depressione. La guarigione avvenne per grazia della Vergine Maria, che le apparve e le insegnò una preghiera per sconfiggere i suoi turbamenti interiori
“La malattia che mi colpì veniva certamente dal demonio, furente perché Paolina era entrata nel Carmelo; voleva vendicarsi del torto che la nostra famiglia doveva fargli nell’avvenire7. Credo che il demonio avesse ricevuto un potere esteriore su di me, ma che non potesse avvicinarsi alla mia anima se non per ispirarmi certi spaventi forti dinanzi a determinate cose, per esempio di fronte a medicine molto semplici che tentavano inutilmente di farmi prendere. Il demonio non sapeva però che la dolce Regina del Cielo vegliava sul suo ’fragile fiorellino’ per far cessare la tempesta proprio nel momento in cui il povero fiore si sarebbe spezzato senza rimedio”.
Sofferente a letto
L’apparizione della Madonna
Dice la piccola Teresa: “Ad un tratto la Vergine Santa mi parve bella, tanto bella che non avevo mai visto niente di simile. Il suo viso spirava bontà e tenerezza ineffabili. Ma quello che mi penetrò tutta l’anima fu il sorriso stupendo della Madonna! Allora tutte le mie sofferenze svanirono, delle grosse lacrime mi bagnarono le guance. Ma erano lacrime di una gioia senza ombre!”.
Parole consolanti
Ora, dopo queste consolanti parole che spalancano il cuore alla Speranza, facciamo una preghiera alla Madonna del Sorriso, che guarì dalla depressione santa Teresina. Affinché grazie all’intercessione di questa Santa, Maria posi il suo sguardo d’amore anche su tutti noi, sopratutto sui più sofferenti.
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