Il suono naturale degli ottoni “sposa” quello amplificato secondo una ritmica ben accentuata. Ne scaturisce “un’ anomalia voluta e ben calibrata”, che porta a spaziare su generi musicali ed interpretazioni che mai si sarebbe immaginato di proporre prima. Da qui il nome di “ANOMALA BRASS BAND”.
Il repertorio proposto spazia dagli Spencer Davis Group, Bruno Mars, Jim Peterick, Scotty Morris, Josef Zawinul, A-Ha, Duke Ellington, Michael Bublè, Ozzie Osbourne, John Lee Hooker, Joe Cocker, Booker T & the M G 's, Lionel Ritchie, Bar-Kays, Brian Setzer, Stevie Wonder, Ray Charles, Sonny Rollins, Blues Brothers, Huey Lewis & The News, Louis Armstrong, Rolling Stones, Deep Purple, Chicago, a quelli più attuali come i Green Day; per citarne alcuni.