La Fabian Society, attraverso l'influsso potente sui centri di potere progressista(è sostenuto dal partito laburista) sta infine giungendo ad imporre ai popoli il suo programma teso a creare un collettivismo assoluto dominato da un'élite intenta a spingere il capitalismo fino alle sue estreme conseguenze? L'autore spiega come la realtà pandemica ed i suoi inattesi e sconcertanti sviluppi distopici possono legarsi al pensiero di questa corrente.
Ciò che è interessante ed importante notare è come personaggi presenti in certe società e/o fondazioni, a sua volta sono presenti anche in altre nei video inseriti in questa cartella Agenda 2030. Società e fondazioni che hanno enorme influenza sugli eventi mondiali.
Link al video originale: https://www.youtube.com/watch?v=WCLaeVMM7ck
Nel 1884 viene fondata a Londra la Fabian Society, che raccoglie elementi di diversa provenienza socialista. L’aggettivo “fabiano” fa riferimento a Quinto Fabio Massimo detto il Temporeggiatore (?-203 a. C.), sulla base dell’ipotetica analogia fra il comportamento del generale e uomo politico romano dell’età delle guerre contro Cartagine e quello del gruppo: paziente attesa dei momenti opportuni per la realizzazione della meta.
Nello stesso 1884 entrano nella Fabian Society George Bernard Shaw (1856-1950), allora scrittore e giornalista alle prime armi, e Sidney Webb (1859-1947), funzionario del ministero delle Colonie. Shaw, ma specialmente S. Webb e Beatrice Potter (1858-1943), che Webb sposerà nel 1892, per la rilevanza del contributo intellettuale e per la totale dedizione alla causa fabiana, mantengono la leadership praticamente fino agli anni 1940.
Nel variegato quadro della Fabian Society in quegli anni compare con rilievo Annie Besant (1847-1933), che, dopo esperienze di ateismo militante, nel 1907 succederà a Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891) alla guida della Società Teosofica. Fin da subito la Fabian Society intraprende un’intensa attività propagandistica attraverso conferenze e opuscoli – i celebri Fabian Tracts -, mentre si precisano i connotati del socialismo che intende promuovere, massimalista negli intenti ma gradualista nella strategia. .....
.....Occupandosi di temi di politica internazionale, i leader fabiani manifestano l’aspirazione a uno Stato mondiale a guida tecnocratica – del quale l’impero britannico doveva essere il germe -, incaricato di amministrare pianificatamente le risorse materiali e umane del pianeta.
Agli albori fautrice dell’eugenetica, promossa come scienza di purificazione razziale e controllo della popolazione, è stata caratterizzata da velati principi socialisti e imperialisti, propagandati attraverso una strategica infiltrazione riformista interna alle istituzioni. Meritano di essere segnalati – e di essere investigati – i rapporti di contiguità, quando non di filiazione, fra i fabiani e i circoli mondialisti anglosassoni, come il britannico Royal Institute of International Affairs e lo statunitense Council on Foreign Relations, costituitisi attorno al 1920 e tuttora operanti e imperanti.....
https://alleanzacattolica.org/il-fabianesimo/
A questo link un video inchiesta sull'influenza che la Fabian Society esercita sull'Italia https://mepiu.it/la-mostruosa-influenza-della-fabian-society-sull-italia/