“Per fare yoga devo diventare vegetariano?”È una delle domande che mi fanno più spesso.
Ma quasi nessuno si chiede: quanto sono violento nelle parole che uso? Nei pensieri che ho verso me stesso e gli altri?
Ahimsa, il primo degli Yama negli Yoga Sutra di Patanjali, significa non nuocere.
Ma la non-violenza va molto più in là di quello che mettiamo nel piatto.
In questo episodio esploro le tre forme di violenza della tradizione yogica - fisica, verbale e mentale - e la radice più profonda della violenza stessa: la sofferenza interiore.
Parleremo di rabbia, di autocritica, di autosabotaggio.
E di come spesso la prima violenza che pratichiamo sia verso noi stessi.
Perché Ahimsa non è una meta da raggiungere.
È una pratica quotidiana. Momento per momento.
COSA TROVERAI IN QUESTO EPISODIO:∙ Cosa significa Ahimsa negli Yoga Sutra di Patanjali
∙ Le tre forme di violenza: fisica, verbale e mentale
∙ Perché la violenza nasce dalla sofferenza interiore
∙ La rabbia e come gestirla senza reprimerla
∙ Ahimsa verso se stessi: autocritica, confronto, autosabotaggio
∙ Il legame tra Ahimsa e Satya
∙ Come praticare la non-violenza nella vita quotidiana
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