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🪝 Stiamo mettendo in mano l’intelligenza artificiale ai nostri figli come abbiamo fatto con i social, senza leggere il bugiardino? In questo episodio con Sonia Montegiove, autrice di “AI come ansIA”, parliamo di adolescenti che usano l’AI come confidente, di scuole lasciate sole e di genitori che non hanno ancora una bussola per accompagnare i ragazzi tra opportunità e rischi dell’AI generativa
🎙️Intervista a Sonia Montegiove, giornalista, ingegnera informatica e autrice del libro “AI come ansIA. Cosa dobbiamo sapere per insegnare ai più giovani a convivere con l’intelligenza artificiale”.
Parliamo di come usare la metafora del bugiardino di un farmaco per capire davvero benefici, indicazioni e controindicazioni dell’intelligenza artificiale generativa nella vita quotidiana di famiglie, scuola e ragazzi.In questo episodio affrontiamo temi cruciali: adolescenti che usano l’AI come “amico” e confidente, il rischio di umanizzare le macchine, cosa sta succedendo nelle classi dove molti compiti sono già scritti con l’AI e perché la creatività dei giovani non deve essere delegata ai chatbot.
Ci chiediamo se servano di più regolazione o consapevolezza, e come costruire un vero patto educativo tra scuola e famiglie sull’uso del digitale.Sonia racconta da dove nasce “AI come ansIA”, il collegamento con il libro “La generazione ansiosa” di Jonathan Haidt, e perché è fondamentale accompagnare bambini e ragazzi passo passo, invece di pensare che bastino app di parental control o divieti sugli smartphone in classe.
Parliamo di creatività assistita, di come usare l’AI generativa per potenziare e non sostituire le competenze, e di cosa possono fare concretamente dirigenti scolastici, docenti e genitori già da oggi.
Trovi anche gli appuntamenti dal vivo con Sonia Montegiove: presentazione alla Camera dei Deputati con l’on. Anna Ascani, incontri a Perugia con Corecom Giovani, un festival letterario a Seregno (MI) e il Salone del Libro, dove si confronterà con altri autori che hanno scritto sull’intelligenza artificiale pensata per il mondo dei ragazzi.
Occasioni perfette per chi lavora nell’educazione, nella scuola o è un genitore che vuole capire meglio come parlare di AI ai più giovani
🔔 Se questa puntata ti è piaciuta, iscriviti al canale AI TALKS CON GIGICOGO e condividi il video con chi si occupa di progetti, innovazione o digitale nella tua organizzazione.
🔗 Newsletter: https://gigicogo.substack.com
Nei prossimi episodi continuiamo ad esplorare come usare in modo concreto l’intelligenza artificiale per migliorare processi, decisioni e lavoro quotidiano, senza perdere di vista il ruolo dello human.
#AIcomeAnsIA#IntelligenzaArtificiale#AIGenerativa#EducazioneDigitale#GenitoriEDigitale#ScuolaEDigitale#AIeAdolescenti#AIeScuola#AIeGenitori#ConsapevolezzaDigitale#CittadinanzaDigitale#CreativitàEAi#RischiEOpportunitàAI#EducazioneAI#GiovaniEDigitale
By Gianluigi Cogo🪝 Stiamo mettendo in mano l’intelligenza artificiale ai nostri figli come abbiamo fatto con i social, senza leggere il bugiardino? In questo episodio con Sonia Montegiove, autrice di “AI come ansIA”, parliamo di adolescenti che usano l’AI come confidente, di scuole lasciate sole e di genitori che non hanno ancora una bussola per accompagnare i ragazzi tra opportunità e rischi dell’AI generativa
🎙️Intervista a Sonia Montegiove, giornalista, ingegnera informatica e autrice del libro “AI come ansIA. Cosa dobbiamo sapere per insegnare ai più giovani a convivere con l’intelligenza artificiale”.
Parliamo di come usare la metafora del bugiardino di un farmaco per capire davvero benefici, indicazioni e controindicazioni dell’intelligenza artificiale generativa nella vita quotidiana di famiglie, scuola e ragazzi.In questo episodio affrontiamo temi cruciali: adolescenti che usano l’AI come “amico” e confidente, il rischio di umanizzare le macchine, cosa sta succedendo nelle classi dove molti compiti sono già scritti con l’AI e perché la creatività dei giovani non deve essere delegata ai chatbot.
Ci chiediamo se servano di più regolazione o consapevolezza, e come costruire un vero patto educativo tra scuola e famiglie sull’uso del digitale.Sonia racconta da dove nasce “AI come ansIA”, il collegamento con il libro “La generazione ansiosa” di Jonathan Haidt, e perché è fondamentale accompagnare bambini e ragazzi passo passo, invece di pensare che bastino app di parental control o divieti sugli smartphone in classe.
Parliamo di creatività assistita, di come usare l’AI generativa per potenziare e non sostituire le competenze, e di cosa possono fare concretamente dirigenti scolastici, docenti e genitori già da oggi.
Trovi anche gli appuntamenti dal vivo con Sonia Montegiove: presentazione alla Camera dei Deputati con l’on. Anna Ascani, incontri a Perugia con Corecom Giovani, un festival letterario a Seregno (MI) e il Salone del Libro, dove si confronterà con altri autori che hanno scritto sull’intelligenza artificiale pensata per il mondo dei ragazzi.
Occasioni perfette per chi lavora nell’educazione, nella scuola o è un genitore che vuole capire meglio come parlare di AI ai più giovani
🔔 Se questa puntata ti è piaciuta, iscriviti al canale AI TALKS CON GIGICOGO e condividi il video con chi si occupa di progetti, innovazione o digitale nella tua organizzazione.
🔗 Newsletter: https://gigicogo.substack.com
Nei prossimi episodi continuiamo ad esplorare come usare in modo concreto l’intelligenza artificiale per migliorare processi, decisioni e lavoro quotidiano, senza perdere di vista il ruolo dello human.
#AIcomeAnsIA#IntelligenzaArtificiale#AIGenerativa#EducazioneDigitale#GenitoriEDigitale#ScuolaEDigitale#AIeAdolescenti#AIeScuola#AIeGenitori#ConsapevolezzaDigitale#CittadinanzaDigitale#CreativitàEAi#RischiEOpportunitàAI#EducazioneAI#GiovaniEDigitale