Al Mobile World Congress 2026 di Barcellona, Ericsson, Apple e MediaTek hanno fatto la prima dimostrazione pubblica di un prototipo 6G.
Qualcomm ha mostrato una rete "AI-native" costruita sull'intelligenza artificiale fin dal primo giorno.
NVIDIA ha rilasciato strumenti per gemelli digitali delle reti.
Il 6G non è internet più veloce.
È l'infrastruttura che collega l'AI al mondo fisico. Senza di lei, i robot restano lenti, la chirurgia remota resta impossibile, e le auto a guida autonoma che comunicano con l’ambiente restano un sogno.
In questa puntata:
- Cosa è successo al MWC 2026, le demo dal vivo di Ericsson, Qualcomm, NVIDIA e Huawei
- Cos'è il 6G: gemelli digitali, internet dei sensi, reti AI-native
- Perché il 6G è così diverso dal 5G
- La corsa geopolitica: Cina, Europa, USA
- Il lato oscuro: una rete che capisce il contesto è anche una rete che sa tutto di te
La domanda di oggi: "Se la rete diventa intelligente, chi decide cosa sa di noi?"
Fonti: Ericsson, Qualcomm, NVIDIA, IEEE, Springer, Huawei MWC 2026, Piano Quinquennale cinese 2026-2030