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La buona novella di Fabrizio De André, il concept album inspirato ai vangeli apocrifi pubblicato nel 1970, è una delle opere, più profonde e poetiche, realizzate nel corso della sua carriera dal grande cantautore genovese. Un inno alla dignità umana, alla maternità e al dolore – ma anche alla speranza – in cui Maria è una sposa bambina prima, poi una madre che soffre e si ribella. Gesù un uomo consapevole del proprio destino, ma anche profondamente solo.
La buona novella resta ancora oggi una riflessione universale su amore, giustizia e libertà. Un’opera frutto della rilettura della tradizione evangelica attraverso uno sguardo assolutamente inedito per l’epoca in cui uscì. Del resto, Fabrizio De André fu tra primi a raccontare con le sue canzoni di argomenti e storie distanti da quelle sentimentali che fino ad allora avevano contraddistinto la musica leggera. Ma come è stata riletta e reinterpretata La buona novella nel corso degli anni? E qual è la ragione della sua estrema attualità?
Ospiti di Charlot Giorgio Gallione, regista e drammaturgo dello spettacolo teatrale La buona novella con Neri Marcorè e Rosanna Naddeo; la storica delle religioni Giulia Pedrucci autrice del saggio Gesù di Nazareth e il Sessantotto italiano: percorsi (sospesi) di «umanizzazione» del figlio di Dio (La buona novella, Mistero buffo, Jesus Christ Superstar) (Scienze e lettere, 2023); l’illustratore Paolo Castaldi autore della graphic novel La buona novella (Feltrinelli, 2020); il cantautore e musicista Massimo Donno e, infine, la voce dei Perturbazione Tommaso Cerasuolo, band che nel 2024 ha pubblicato La buona novella dal vivo.
By RSI - Radiotelevisione svizzeraLa buona novella di Fabrizio De André, il concept album inspirato ai vangeli apocrifi pubblicato nel 1970, è una delle opere, più profonde e poetiche, realizzate nel corso della sua carriera dal grande cantautore genovese. Un inno alla dignità umana, alla maternità e al dolore – ma anche alla speranza – in cui Maria è una sposa bambina prima, poi una madre che soffre e si ribella. Gesù un uomo consapevole del proprio destino, ma anche profondamente solo.
La buona novella resta ancora oggi una riflessione universale su amore, giustizia e libertà. Un’opera frutto della rilettura della tradizione evangelica attraverso uno sguardo assolutamente inedito per l’epoca in cui uscì. Del resto, Fabrizio De André fu tra primi a raccontare con le sue canzoni di argomenti e storie distanti da quelle sentimentali che fino ad allora avevano contraddistinto la musica leggera. Ma come è stata riletta e reinterpretata La buona novella nel corso degli anni? E qual è la ragione della sua estrema attualità?
Ospiti di Charlot Giorgio Gallione, regista e drammaturgo dello spettacolo teatrale La buona novella con Neri Marcorè e Rosanna Naddeo; la storica delle religioni Giulia Pedrucci autrice del saggio Gesù di Nazareth e il Sessantotto italiano: percorsi (sospesi) di «umanizzazione» del figlio di Dio (La buona novella, Mistero buffo, Jesus Christ Superstar) (Scienze e lettere, 2023); l’illustratore Paolo Castaldi autore della graphic novel La buona novella (Feltrinelli, 2020); il cantautore e musicista Massimo Donno e, infine, la voce dei Perturbazione Tommaso Cerasuolo, band che nel 2024 ha pubblicato La buona novella dal vivo.