In questa nuova puntata, Rosilde e Marinella parlano dell'essere felicemente single, non come una fase di passaggio o una condizione da giustificare, ma come uno spazio pieno, vivo, scelto. Perché stare da soli può essere a tutti gli effetti una scelta in cui si sta bene e non c'è nulla di provvisorio in questo. Attendiamo in maniera silenziosa quel "qualcuno" che dovrebbe completarci: un'idea quasi romantica, ma anche ingannevole, perché mentre aspettiamo, rischiamo di mettere in pausa noi stessi. E se invece stessimo già vivendo la parte più importante? E se la vera svolta fosse smettere di aspettare qualcuno che ci completi e iniziare finalmente a esserlo? Esploriamo allora cosa succede quando, dopo aver costruito un equilibrio personale, nasce il desiderio di aprirsi all'altro, non per colmare un vuoto, ma per condividere un pieno. E' un passaggio delicato che richiede coraggio: lasciare entrare qualcuno senza perdere la propria singolarità. Ci chiediamo infine cosa significhi convivere con il bisogno e trasformarlo da attesa a guida verso legami liberi.
Buon ascolto, Alla seconda!
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