
Sign up to save your podcasts
Or


In questa nuova puntata, Rosilde e Marinella affrontano una delle paure più diffuse e meno dichiarate: quella di restare soli. In inglese esistono due termini per identificare la solitudine: loneliness, la solitudine che ferisce, e solitude, il tempo scelto per ritrovarci. Ci chiediamo come stare soli senza sentirci sbagliati, senza però abituarci troppo a bastare a noi stessi. Poi c'è la solitudine che arriva con il tempo, inevitabile e malinconica.
Una riflessione sul coraggio di stare con se stessi, senza smettere di cercare l'altro.
Buon ascolto, Alla seconda!
instagram: @allasecondapod
In questa nuova puntata, Rosilde e Marinella parlano dell'essere felicemente single, non come una fase di passaggio o una condizione da giustificare, ma come uno spazio pieno, vivo, scelto. Perché stare da soli può essere a tutti gli effetti una scelta in cui si sta bene e non c'è nulla di provvisorio in questo. Attendiamo in maniera silenziosa quel "qualcuno" che dovrebbe completarci: un'idea quasi romantica, ma anche ingannevole, perché mentre aspettiamo, rischiamo di mettere in pausa noi stessi. E se invece stessimo già vivendo la parte più importante? E se la vera svolta fosse smettere di aspettare qualcuno che ci completi e iniziare finalmente a esserlo? Esploriamo allora cosa succede quando, dopo aver costruito un equilibrio personale, nasce il desiderio di aprirsi all'altro, non per colmare un vuoto, ma per condividere un pieno. E' un passaggio delicato che richiede coraggio: lasciare entrare qualcuno senza perdere la propria singolarità. Ci chiediamo infine cosa significhi convivere con il bisogno e trasformarlo da attesa a guida verso legami liberi.
Buon ascolto, Alla seconda!
instagram: @allasecondapod
In questa nuova puntata, partiamo dalla storia di Federica Brignone per riflettere su cosa significa attraversare un momento di rottura e trovare il coraggio di ricominciare. Ci soffermiamo su ciò che un infortunio può significare: la pazienza nei tempi lenti, l'ascolto del proprio corpo, la fatica invisibile che accompagna ogni tentativo di ritorno. Parliamo di trauma, non solo fisico ma anche emotivo, e di come si possa trasformare in uno spazio di consapevolezza, dove imparare a conoscersi davvero. Ci chiediamo cosa voglia dire rimettersi in gioco quando nulla è come prima, quando la sicurezza vacilla e ogni passo è insieme conquista e rischio. E riconosciamo il privilegio, spesso silenzioso ma fondamentale, di avere accanto una squadra, un "noi" che sostiene, incoraggia e crede anche quando noi facciamo fatica a farlo. Tra resilienza e fragilità emerge una verità semplice: non servono medaglie per essere eroi. Lo siamo ogni giorno, nelle cadute che scegliamo di non lasciare definitive e nella volontà di provarci ancora.
Buon ascolto, Alla seconda!
instagram: @allasecondapod
In questa nuova puntata, Rosilde e Marinella si fermano su quei momenti in cui le amicizie cambiano forma: cresciamo con la certezza della "migliore amica" o della comitiva di sempre, per poi scoprire che i legami sono fluidi, sospesi tra scelte, circostanze e vite che prendono direzioni diverse. Ci chiediamo come accogliere la fine di un'amicizia, come riconoscere che non tutto è destinato a durare, e cosa resta quando la vicinanza si trasforma in distanza: ricordi, affetto, lezioni imparate. Tra nostalgia, consapevolezze e ciò che ancora può nascere, proviamo a restituire senso ai legami e ad abbracciare il cambiamento come parte naturale della nostra storia, senza colpa né rimpianto.
Buon ascolto, Alla seconda!
instagram: @allasecondapod
In questa nuova puntata, Rosilde e Marinella si fermano su quei momenti sospesi in cui lo scrolling diventa rifugio, distrazione, anestesia. Ci chiediamo quando e perché lo facciamo - nei tempi morti, prima di dormire, appena sveglie - e cosa si nasconde dietro il bisogno di riempire ogni vuoto. Forse non è solo intrattenimento, ma un modo per non sostare nelle domande che ci mettono a disagio. Scrollare diventa così un modo per attraversare il tempo senza abitarlo davvero. Tra consapevolezze e nuove prospettive, proviamo a restituire intenzionalità a un gesto automatico e a trasformarlo in un'occasione di presenza.
Buon ascolto, Alla seconda!
instagram: @allasecondapod
Tornata dal Marocco, Marinella si sente cambiata. Affacciarsi ad un'altra cultura e conoscere più a fondo un contesto economico-politico differente le ha dato nuove consapevolezze e l'ha spinta a chiedersi: reinventarsi è davvero una scelta? In questa nuova puntata, Rosilde e Marinella rispondono a questa domanda, esprimendo i loro sensi di colpa rispetto alle disuguaglianze presenti all'interno della società ed esponendo i modi in cui possiamo allentare il divario tra gli uni e gli altri o sopperire alla mancanza di risorse di alcuni. Se talvolta ci sentiamo impotenti dinanzi ad alcune realtà, anche solo dar loro visibilità può fare la differenza.
Buon ascolto, Alla seconda!
instagram: @allasecondapod
In questo nuovo episodio, Rosilde e Marinella parlano in maniera candida e aperta dei dubbi identitari e del rapporto, spesso complicato, che abbiamo con il lavoro e con il concetto di produttività. Attenendosi alla loro personale esperienza, riflettono sulla necessità di disimparare l'idea che il valore personale coincida con quello lavorativo e sull'importanza di non fare niente senza sentirsi in colpa, per avere finalmente il tempo di esistere e basta. Partendo dal presupposto che ognuno di noi affronta questi periodi di vita in maniera differente, una cosa è certa: fermarsi non equivale a fallire, anzi il più delle volte è funzionale all'acquisizione di nuove consapevolezze e all'apertura a nuove possibilità.
Buon ascolto, Alla seconda!
instagram: @allasecondapod
Affrontare la fine di una relazione non è affatto semplice. Ci siamo passati tutti. In questa nuova puntata, Rosilde e Marinella ne parlano in maniera candida e aperta. Dal chiodo schiaccia chiodo al no contact e alla minestra riscaldata, condividono il loro punto di vista, basandosi sulla loro esperienza personale. Partendo dal presupposto che ognuno di noi ha il proprio modo di gestire le emozioni e di processare ciò che accade, una cosa è certa: tutto passa. Anche la peggiore delle rotture può rappresentare un nuovo inizio e aprire la porta a nuove possibilità.
Buon ascolto, Alla seconda!
instagram: @allasecondapod
In questa nuova puntata, ci interroghiamo su una presenza sempre più ingombrante e invisibile nelle nostre vite: l'intelligenza artificiale.
Cosa accade quando gli algoritmi iniziano a svolgere il nostro lavoro? E' davvero solo una questione di efficienza o stiamo perdendo qualcosa di più profondo? Tra automatizzazione e semplificazione, emergono dubbi etici e riflessioni sul futuro. Senza la pretesa di giungere a conclusioni o fornire soluzioni, ci confrontiamo su un cambiamento che riguarda noi tutti.
Buon ascolto, Alla Seconda!
Siamo tornate! I mesi estivi sono stati intensi. Le esperienze che abbiamo vissuto ci hanno lasciato con nuove consapevolezze e una rinnovata voglia di fare. Settembre da sempre rappresenta un nuovo inizio, dove la frenesia dell’estate lascia spazio alla stabilità e tranquillità delle stagioni a venire. In questo episodio, facciamo un recap dei mesi precedenti e di quello che ci è successo per poi riflettere sui nostri propositi per il “futuro”. È davvero efficace parlare di buoni propositi? Se un po’ di struttura è necessaria e funzionale al raggiungimento dei propri obiettivi, è anche fondamentale mantenere un equilibrio e non essere troppo duri con se stessi. Negli anni abbiamo fatto tanti errori nel tentativo ottimistico, ma spesso poco realistico, di raggiungere la versione migliore di noi stesse. Sbagliando s’impara ed è quello che ci e vi auguriamo, di delineare un nuovo presente, più felice e appagante, alla luce delle esperienze passate.
Buon ascolto, Alla Seconda!
Instagram: @allasecondapod
From the publisher's feed