Sta per arrivare nelle case di tutti gli abbonati il numero di novembre di Radici Cristiane. Nell’Editoriale, il direttore, Prof. Roberto de Mattei, si chiede per quali ragioni sul tema dell’aborto i vescovi tacciano: con due atti recenti il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha reso l’aborto più facile, lo ha esteso alle minorenni, lo ha sottratto al giudizio morale, privatizzandolo e lasciandolo alla coscienza fragile di chi non ha ancora chiara la percezione del male. Perché in merito la voce della Conferenza Episcopale si è levata in modo a dir poco flebile, per non dire inesistente?