Il suo calvario è durato 26 lunghi anni, trascorsi nei laogai cinesi, i campi di “rieducazione” comunista, sotto il regime di Mao: l’accusa nei suoi confronti era quella di essere cattolica e di essersi rifiutata di abiurare, nonostante i tanti lavaggi del cervello, le torture ed altre forme di persecuzione. La gioia nella sofferenza – Con Cristo nelle prigioni della Cina narra la vicenda di Rose Hu, convertitasi e battezzata a 17 anni, ha poi portato la sua croce, fino in fondo.