In questo episodio di Cosmo Education, a partire dal lavoro di Gaetano De Leo e Dino Mazzei, la violenza viene trattata non come un evento isolato o un’esplosione priva di struttura, ma come un’azione organizzata in forma sistemica. La lettura si concentra sulle ridondanze dell’agire, sulla costruzione dei confini dell’azione e sul modo in cui scopi, cognizioni e significati sociali si intrecciano nella scena e nei contesti più ampi. Il caso clinico discusso mostra come l’azione possa centralizzarsi attorno a paradossi comunicativi, e come la storia familiare, i gruppi di appartenenza e i sistemi di controllo contribuiscano a stabilizzare o irrigidire i codici relazionali che sostengono l’agito.