Walter Coletto ci racconta del 39° raduno ambientalista del Cansiglio, esplorando le tematiche di Ambiente e Montagna.
Il raduno si è svolto nella storica foresta da remi della Repubblica Serenissima, area protetta gestita in parte da Veneto Agricoltura e in parte dal Servizio Forestale Regionale del Friuli Venezia Giulia.
La manifestazione nacque nel 1986 per contrastare la costruzione di un carosello di piste da sci, ottenendo lo stop del progetto negli anni Novanta. Oggi, il raduno si è concentrato sulle nuove minacce, in particolare l'ipotesi di una nuova pista ciclabile che unirebbe la parte veneta e friulana del bosco. Storici promotori, come Toio De Savorgnani e Giancarlo Gazzola, sostengono che non vi sia necessità di ampliare la rete, considerando i circa 100 km di viabilità forestale già esistenti, temendo un aumento della pressione su un contesto fragile tutelato da Rete Natura 2000.
Il dibattito ha anche promosso proposte costruttive, come l'incremento delle aree a pascolo per migliorare la biodiversità e l'avvio di un laboratorio per la selvicoltura naturalistica. Resta il rammarico per l'overtourism in alcune stagioni e per l’età media elevata dei circa 200 partecipanti.
Il Passo Giusto è una iniziativa del Patto per l'Autonomia.