Proponiamo oggi l'ascolto dell'analisi approfondita di Tommaso Nin, operatore della Caritas diocesana di Udine, che ci guida dietro i freddi dati statistici per comprendere il volto umano delle nuove povertà. Nel 2025, i Centri di Ascolto (CdA) della diocesi friulana hanno registrato un fenomeno in forte mutamento: sebbene i numeri complessivi restino stabili, crescono la complessità dei bisogni, i colloqui e i percorsi di accompagnamento necessari. L'autore evidenzia un dato sorprendente: ben il 62% di chi si è rivolto alla Caritas lo ha fatto per la prima volta, segno di una vulnerabilità fluida che colpisce chi fino a ieri resisteva. Tra le fragilità emergenti spiccano l'aumento degli over 65, la piaga della solitudine (che interessa il 44% delle persone incontrate) e il fenomeno drammatico dei "lavoratori poveri", ovvero persone che, pur avendo un'occupazione, non riescono a condurre una vita dignitosa. Le problematiche economiche si intrecciano inevitabilmente con l'emergenza abitativa e lavorativa. Questo episodio ci invita a superare l'approccio assistenziale ed emergenziale delle borse spesa per riscoprire il valore della relazione, dell'ascolto e della coesione comunitaria come unici strumenti capaci di restituire dignità e autonomia alle persone più vulnerabili del nostro territorio
Il Passo Giusto è una iniziativa del Patto per l'Autonomia.