Questo capitolo ci porta nel cuore delle Terre Alte per affrontare una sfida cruciale per il territorio: la difesa del diritto allo studio di fronte al declino demografico in Carnia. Attraverso i contributi emersi nel recente convegno di Tolmezzo, l'audiolettura traccia le linee per un radicale ripensamento della rete scolastica montana. L’economista Paolo Ermano mette in guardia sull'impatto economico dello spopolamento, invitando a considerare la scuola non solo come un edificio, ma come un vero e proprio hub educativo per l'intero territorio che metta al centro il benessere di bambini e bambine. Sul fronte organizzativo, il dirigente Piervincenzo Di Terlizzi evidenzia la complessa gestione degli accorpamenti delle classi e la necessità di reinventare l’offerta formativa. A chiudere il cerchio è la proposta di Flavia Virgilio, che immagina la scuola come uno "spazio soglia" e rete di prossimità intergenerazionale, portando come esempio virtuoso l'integrazione tra asili nido e centri di formazione per adulti. Proprio in linea con i preoccupanti dati OCSE 2025 sulle competenze cognitive dei cittadini, emerge l'opportunità di usare gli edifici scolastici per la formazione continua, coinvolgendo le comunità e tutelando la stabilità del personale scolastico precario.
Il Passo Giusto è una iniziativa del Patto per l'Autonomia.