A cinquant'anni dal devastante terremoto del Friuli, saremmo ancora capaci di una mobilitazione così unita e solidale? In questo episodio, Diego Carpenedo, protagonista in prima linea di quella straordinaria stagione di rinascita, traccia un bilancio amaro ma lucidissimo su come siamo cambiati. Da una comunità coesa siamo scivolati in una società "liquida", dove l'antico spirito di ricostruzione sembra svanito e il generoso supporto statale di allora è oggi economicamente irripetibile. Il vero cortocircuito, però, è politico: ostaggio dei social e di perenni campagne elettorali, il dibattito si è ridotto a un tifo da stadio incapace di trovare mediazioni o sintesi. Eppure, un lascito prezioso di quel 1976 resiste ancora: l'autonomia vissuta come risorsa. Un monito vibrante per ricordarci che la vera democrazia si nutre sempre di sussidiarietà.
Il Passo Giusto è una iniziativa del Patto per l'Autonomia.