In questo articolo, l'autore Franco Clementin, Presidente della CIA Agricoltori Italiani FVG, analizza le potenzialità inespresse del progetto "Mar e Tiaris". L'iniziativa, nata per connettere le peculiarità del litorale di Grado con l'entroterra agricolo della bassa pianura friulana, puntava a valorizzare i mercati locali, l'accoglienza e le produzioni tipiche attraverso i fondi del PSR 2014-2020.
Tuttavia, l'autore constata una fase di stanchezza che rischia di bloccare lo sviluppo futuro dell'area. Clementin propone di superare i campanilismi e riprendere in mano il progetto rilanciando l'idea di un tavolo di concertazione tra i sindaci della bassa friulana.
La tutela del territorio, secondo l'autore, deve basarsi sul presidio umano e sulla multifunzionalità delle aziende agricole, l'unico vero baluardo contro lo spopolamento delle campagne.
L'articolo esprime una ferma opposizione a investimenti stradali superflui, speculazioni agrivoltaiche e nuove colate di cemento commerciale, proponendo invece di rispolverare lo storico modello di integrazione territoriale "V.I.T.A." (Valorizzazione Integrata dei Territori Agricoli). Clementin invita a fare rete tra agricoltura, artigianato, commercio e turismo slow per esaltare le eccellenze di un fazzoletto di terra benedetto, che spazia da Aquileia alla laguna di Grado.
Il Passo Giusto è una iniziativa del Patto per l'Autonomia.