Rimanendo a Udine, Antonella Fiore ci offre un punto di vista prezioso e alternativo sulle dinamiche di convivenza nel medesimo quartiere. Rifiutando la narrazione cronachistica che stigmatizza Viale Ungheria, l'autrice racconta l'incredibile e solidale rete sociale che anima il territorio. Tra le bellissime esperienze spiccano la scuola di italiano per stranieri, i festival dell'Arci, l'impegno dei residenti e l'attiva partecipazione della comunità islamica locale. L'articolo dimostra in modo lampante che la vera e duratura sicurezza non si basa sul semplice controllo poliziesco, ma sull'inclusione, sulle relazioni umane e sul quotidiano presidio sociale degli spazi pubblici
Il Passo Giusto è una iniziativa del Patto per l'Autonomia.