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Essere coerenti con se stessi. Come riuscirci? E quando la coerenza diveta un limite piuttosto che un percorso autorealizzativo?
Buoni propositi. Esiste qualcosa di più ricorrente nellla nostra vita?
Viviamo costantemente sotto scacco dei nuovi buoni propositi.
Buoni propositi dell’anno nuovo.
Buoni propositi del lunedì mattina.
Del nuovo mese.
Del nuovo lavoro che non sarà come il precedente.
Del nuovo libro che terminerò.
Del nuovo progetto che non abbandonerò per strada.
Del nuovo rapporto personale che non sarà come il precedente.
Vediamo cosa non quadra in tutto questo e come trasformare una scintilla in costanza.
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Trasformare una passione in lavoro è il sogno di chiunque non riesca a rispecchiarsi nel ruolo lavorativo che copre quotidianamente. Attenzione però, il cammino è colmo di trabocchetti e vanno svelati prima che sia troppo tardi.
Recuperare energia mentale è indispensabile se sei multipotenziale.
Sto portando avanti tantissime passioni contemporaneamente. Cerco di gestire il mio tempo nella maniera più profittevole possibile.
E come è normale che sia, a un certo punto arrivo. Mi ritrovo sfinito.
Sono stanco. Fatico a ritrovare la concentrazione.
Recuperare le energie fisiche è facile. Basta un sonnellino. Ma recuperare energia mentale ha bisogno d’altro.
Ne parliamo in questo articolo. Leggilo fino alla fine perché ti spiego perché un metodo vecchissimo funziona davvero, con la scienza a supporto.
Ma attenzione. Ci sarà una condizione da rispettare che è inderogabile, e devi saperlo adesso.
Uno studio dell’Università del Michigan del 2008 ha dimostrato che 50 minuti di camminata in natura migliorano le performance in test di memoria e attenzione del 20%. Camminata urbana? Zero miglioramenti. link allo studio
Una ricerca di Stanford del 2015 ha scoperto che camminare in natura riduce l’attività della zona del cervello che va in sovraccarico quando sei mentalmente esausto, e diminuisce la ruminazione mentale. link allo studio
Uno studio dell’Università del Texas del 2017 ha dimostrato che la semplice presenza dello smartphone – anche spento, anche in tasca – riduce le tue capacità cognitive disponibili. link allo studio
Collo emotivo. Che si viva tutti sulla soglia di un equilibrio precario è piuttosto evidente. Che però questo equilibrio non possa acquisire una discreta dose di consapevolezza è tutta un’altra storia. Ecco perché ho scritto queste parole.
Smettere di sentirsi bloccati nella vita. Esiste una sola persona in questo sistema solare che non senta la necessità di andare oltre, di spostarsi, di non restare con i piedi in una situazione che non è la sua situazione, la sua storia? Si esiste. Sarebbe una persona felice nella sua storia. Ma se non sei quella persona, questo articolo è per te e spero possa ispirarti.
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Procrastinazione. Se devo essere onesto, tutto il mio percorso nel mondo del coaching e tutto il mio percorso di crescita personale intenzionale – strutturato, consapevole, ricercato – parte proprio dalla necessità di vincere questo spauracchio e smettere di essere un procrastinatore seriale. In sostanza, ho studiato il tema davvero, davvero, davvero intensamente.
I condizionamenti in ambito lavorativo, sono degli agenti esterni che ti impediranno di avere una visione chiara dei tuoi obiettivi lavorativi se hai un attitudine multipotenziale.In questo video vediamo 5 cose che è importante tu sappia per abere un maggiore controllo della situazione.
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Diventare la versione migliore di te stesso. Il mito del miglioramento continuo è da un lato un impegno verso se stessi (di quelli positivi e potenzianti), dall’altro una sorta di corsa all’eldorado che nasconde tante insidie quanti momenti di pessimismo cosmico e perdita di fiducia nell’universo stesso.Ne parliamo in questo contenuto
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La notizia è che anche se tutto è nelle nostre mani, non sempre scegliamo e attuiamo in autonomia. I condizionamenti esterni sono una variabile troppo trascurata e per questo troppo indirettamente potente. Ecco perché ne parliamo.
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