corrente di base“.
Inoltre secondo il Tribunale “A tali conclusioni si perviene altresì valorizzando la nota del 2019 di ABI cui ha fatto seguito una comunicazione di eguale tenore da parte di Poste Italiane.
L’ente, infatti, ponendosi in linea di continuità con il legislatore del 2017, ha affermato non solo la sufficienza del permesso di soggiorno quale documento di riconoscimento valido ai fini dell’apertura del conto, ma anche la ricevuta attestante la richiesta di protezione internazionale rilasciata dalla Questura, in quanto documento recante la fotografia del titolare