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In questa puntata, eccezionalmente in inglese, interviene anche Mariam Qureshi, analista dello Spykman Center basata in Pakistan, che è ormai una firma ben nota al pubblico di Appunti di Geopolitica.
In questo episodio:
MULTI-ALLINEAMENTO. L’India come potenza “non allineata 2.0”: strategia di equilibrio tra Stati Uniti, Russia, Unione europea e Paesi del Golfo per massimizzare autonomia strategica, sicurezza e vantaggi economici in un ordine internazionale frammentato.
CRISI CONNESSE. Interdipendenza crescente tra Sud Asia e Medio Oriente: rivalità India–Pakistan, competizione con la Cina, Kashmir e risorse idriche che si intrecciano con il ruolo geopolitico di Emirati e Arabia Saudita come attori regionali e globali.
ISTITUZIONI IN DECLINO. Erosione del multilateralismo tradizionale: Nato e Nazioni Unite sotto pressione, nuove architetture ad hoc come il “Board of Peace”, e un contesto in cui l’Europa è spinta a ripensare ruolo, alleanze e capacità strategiche.
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Roberto Seghetti è una delle firme più apprezzate di Appunti, con i suoi articoli sulla politica economica, sul fisco e sulle trasformazioni dell’economia.
Per Laterza ha appena pubblicato un libro importante che presentiamo in questo video: https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858159972https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858159972.
In questo episodio si parla di:
A cosa servono i ricchi? E davvero dobbiamo cercare di attirarli con incentivi fiscali?
Cosa c’è di diverso in questa nuova generazione di tecno-oligarchi ostili alla democrazia?
Una certa uguaglianza tra cittadini è la premessa per la libertà?
I partiti di sinistra da dove dovrebbero cominciare per contrastare questa deriva feudale delle nostre società?
Roberto Seghetti
Roberto Seghetti, giornalista, ha lavorato per Agi, “Paese Sera”, “Il Messaggero” e “Panorama” occupandosi di economia. È stato dirigente del sindacato dei giornalisti e, durante il secondo governo Prodi, portavoce al ministero dell’Economia per la parte Finanze. Ha insegnato nel master di giornalismo della Lumsa, diventandone direttore. Durante le segreterie di Pier Luigi Bersani e Guglielmo Epifani è stato capo dell’ufficio stampa del PD. Tra le sue pubblicazioni, La bussola dell’informazione (Franco Angeli 1998) e Le tasse sono utili (Nutrimenti 2024).
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L'appuntamento di Appunti di Geopolitica con Stefano Feltri e Manlio Graziano, analista geopolitico e direttore del Centro Spykman, per decodificare la crisi continua nella quale siamo immersi.
In questo episodio:
Perché gli Stati Uniti stanno rischiando di perdere l’India?
Le élite globali che gli Epstein Files stanno mettendo in crisi riescono davvero a spostare gli equilibri nel mondo? O si limitano a trarre profitto dagli eventi?
Che fine ha fatto il negoziato per la tregua in Ucraina?
Cosa resta del “grande gioco” in Afghanistan
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il nuovo appuntamento di Appunti di Geopolitica è ogni martedì alle 17.30: una diretta Substack con Manlio Graziano, analista geopolitico e direttore del Centro Spykman, per decodificare la crisi continua nella quale siamo immersi.
Con l’aiuto di Giulia Shaughnessy, analista e operations manager del Centro Spykman, ogni settimana cercheremo di rispondere alle domande che tutti ci facciamo.
In questo episodio:
C’è un senso nelle ultime mosse di Donald Trump, tra dazi, Groenlandia e gli omicidi di cittadini americani a Minneapolis?
E se il vero obiettivo del presidente fosse spaccare l’Europa per sottometterla?
Cosa possono fare davvero le “potenze medie” alle quali si è rivolto da Davos il premier canadese Mark Carney?
La puntata si basa su un saggio di Manlio Graziano dedicato alla nuova strategia americana. Qui sotto trovate un estratto centrale del testo, focalizzato sul rapporto tra Stati Uniti ed Europa.
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Il nuovo appuntamento di Appunti: ogni settimana una diretta Substack con Stefano Feltri, curatore di Appunti, e l’analista geopolitico Manlio Graziano, direttore del centro Spykman, per decodificare la crisi continua nella quale siamo immersi.
Con l’aiuto di Giulia Shaughnessy, analista e operations manager del centro Spykman, ogni settimana cercheremo di capire come rispondere alle domande che tutti ci facciamo.
In questo episodio:
Cosa c’è dietro l’ossessione di Trump per la Groenlandia?
Quali sono i veri piani del presidente degli Stati Uniti per l’Europa?
Il nuovo ordine mondiale può reggersi sulla Cina?
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Abbiamo cominciato un nuovo esperimento di Appunti: ogni settimana, una diretta Substack con l’analista geopolitico Manlio Graziano, direttore del centro Spykman, per decodificare la crisi continua nella quale siamo immersi.
Con l’aiuto di Giulia Shaughnessy, analista e operations manager del centro Spykman, ogni settimana cercheremo di capire come rispondere alle domande che tutti ci facciamo.
In questo episodio:
* Perché gli Stati Uniti di Trump prima dicono di volersi ritirare nel continente americano e poi minacciano interventi in Iran?
* Il regime degli ayatollah può davvero crollare? Come e con quali conseguenze?
* Perché l’Europa non è riuscita ad avere una posizione unica sul rapimento di Maduro e sull’attacco americano al Venezuela?
Ogni settimana la discussione partirà dalle domande che gli abbonati ad Appunti di Geopolitica faranno a Manlio Graziano
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Siamo cresciuti con la promessa di essere felici, attraverso i consumi, ma soprattutto grazie alla possibilità che ci viene offerta di essere “noi stessi”. E se fosse tutta un’illusione?
Questa puntata nasce dalla presentazione del libro La conquista dell’infelicità presso L’Opificio Italiacamp, un centro di cultura e formazione, inaugurato a giugno a Roma. Un luogo suggestivo, nato dal recupero e dalla riqualificazione di un ex-marmificio, nella zona Ostiense-Marconi, quella della prima industrializzazione della Capitale.
Siamo cresciuti con la promessa di essere felici, attraverso i consumi, ma soprattutto grazie alla possibilità che ci viene offerta - se ci impegniamo abbastanza - di essere “noi stessi”, qualunque cosa questo significhi.
E se fosse tutta un’illusione? E se la grande sfida fosse invece imparare a essere infelici?
Stefano Feltri ne discute con Raffaele Alberto Ventura, autore del libro La conquista dell’infelicità (Einaudi)
Raffaele Alberto Ventura è ricercatore presso il Laboratoire d’anthropologie politique dell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi e progetta percorsi di formazione. Curatore degli scritti di Cornelius Castoriadis (Contro l’economia, Luiss University Press 2022), è autore di vari saggi tra cui Teoria della classe disagiata (minimum fax 2017) e Radical choc. Ascesa e caduta dei competenti (Einaudi 2020).
Questo episodio è realizzato con la collaborazione di Anna Menale.
Appunti è un progetto di informazione indipendente, sostenuto soltanto dalle sue lettrici e lettori. Se pensi che sia importante, abbonati o regala un abbonamento a qualcuno a cui tieni
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Dopo le elezioni presidenziali del primo giugno, il Paese più importante dell’Europa dell’Est rimane spaccato tra due identità, due visioni del mondo e della propria storia. Per capire perché e come questa spaccatura è decisiva per il futuro (e per il passato) dell’Europa, serve l’analisi geopolitica di Manlio Graziano.
Questo è un episodio zero di un’ipotesi di nuovo podcast prodotto da Appunti che vorremmo sperimentare dopo l’estate.
Fateci sapere cosa ne pensate in modo da poterlo migliorare. Potete anche suggerirci nei commenti i temi sui quali vorreste approfondimenti.
Per approfondire c’è il lungo saggio sul tema che Manlio graziano ha scritto per Appunti (lo trovate qui sotto, ora senza paywall):
https://appunti.substack.com/p/due-nessuna-centomila
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Per tutta la durata del suo papato, Francesco ha sempre promesso che la sua Chiesa avrebbe perseguito abusi e abusatori senza incertezze. Ma alle parole non sono mai seguiti i fatti e il Vaticano ha continuato a coprire, insabbiare, negare, e ad abbandonare le vittime.
Il caso più clamoroso è quello di Marko Ivan Rupnik, teologo e artista famoso in tutto il mondo per i mosaici che decorano le chiese più importanti. Per oltre trent’anni le sue vittime hanno denunciato gli abusi subiti, e non è successo niente.
Nel maggio del 2020 padre Rupnik viene anche scomunicato dal dicastero per la Dottrina della fede: ha assolto in confessione il complice, cioè la donna vittima di abusi che la Chiesa considera, appunto, complice.
Nel giro di pochi giorni la scomunica viene revocata. E c’è solo una persona che può prendere una decisione così importante: papa Francesco in persona, amico di Rupnik, gesuita come lui.
Quel favore all’amico è l’ultima goccia in un vaso di scandali. In questa nuova inchiesta seguiamo il filo del caso Rupnik per raccontare le omertà e le complicità di una Chiesa ossessionata dal sesso nella quale il potere è cementato dall’omertà, e gli scandali per abusi servono solo a regolare i conti tra fazioni in lotta.
Dopo il successo de La Confessione, un nuovo lavoro di giornalismo investigativo sul tema degli abusi nella Chiesa firmato da Stefano Feltri, Giorgio Meletti e Federica Tourn
La produzione di questo podcast è sostenuta dalle abbonate e dagli abbonati alla newsletter Appunti dove potete leggere le inchieste di Federica Tourn e gli approfondimenti dei temi trattati nel podcast.
Poiché nessun editore vuole parlare di questo tema, abbiamo lavorato da soli, sostenendo i costi di questo progetto. Se vuoi contribuire puoi farlo sostenendo Appunti o con una donazione per il podcast sulla piattaforma di crowdfunding Go Fund Me
è un podcast di giornalismo investigativo disponibile su Spotify e tutte le principali piattaforme
di Stefano Feltri, Giorgio Meletti e Federica Tourn
Inchiesta sul campo di Federica Tourn
Story editor Giorgio Meletti
Consulenza musicale e sonora: Stefano Tumiati
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l 5 marzo 2024 don Giuseppe Rugolo è stato condannato a 4 anni e 6 mesi in primo grado, dal tribunale di Enna. Da quasi due anni, con i miei colleghi Giorgio Meletti e Federica Tourn, seguiamo questa storia solo all’apprenza periferica.
La consideriamo così importante da averci dedicato un podcast in sette puntate, La Confessione, di cui qui potete sentire un teaser, che inquadra la vicenda e presenta i fatti.
Perché quella singola vicenda è come un frattale, replica in piccolo tutto il sistema di coperture e insabbiamenti che ha finora impedito che in Italia scoppiasse lo scandalo degli abusi nella Chiesa.
Perché soltanto in Italia non è ancora scoppiato il caso degli abusi nella Chiesa cattolica? Perché il sistema di copertura degli abusatori è ancora in piedi ed efficace, coinvolge decine e decine di preti e vescovi ed è tacitamente approvato da papa Francesco.
Il podcast La Confessione ricostruisce come la Chiesa italiana silenzia le denunce delle vittime, copre i preti sotto accusa e nasconde lo scandalo. E sono loro, i preti, a raccontarlo.
“Ho insabbiato questa storia”, dice il vescovo di Piazza Armerina Rosario Gisana, intercettato al telefono mentre parla con don Giuseppe Rugolo, condannato a 4 anni e 6 mesi per violenza sessuale in primo grado a Enna martedì 5 marzo.
Per la prima volta possiamo ascoltare direttamente i protagonisti di una vicenda di abusi spiegare come funziona il sistema per insabbiare e depistare, come si usano le risorse della Chiesa per tacitare le vittime e lasciare gli abusatori impuniti. Secondo Gisana, le accuse di violenza sessuale per Rugolo sono un dono di Dio, “per diventare santo”.
Antonio Messina è un ragazzo di Enna che per anni è stato abusato da don Rugolo, fin da quando era minorenne. Nel 2014 inizia a chiedere giustizia alle strutture ecclesiastiche, dieci anni dopo arriva la sentenza della magistratura ordinaria.
Grazie alla sua denuncia, sono emersi i documenti audio su cui si basa questo podcast: intercettazioni telefoniche e dialoghi registrati dai protagonisti all’insaputa l’uno dell’altro.
Sulla newsletter Appunti troverete approfondimenti e commenti ai temi trattati nel podcast.
Per sostenere il progetto della Confessione, seguite il podcast e cliccate sulla campanella, per essere informati sui prossimi episodi.
La Confessioneè un podcast di giornalismo investigativo in 7 puntate disponibile su Spotify e tutte le principali piattaforme
Autori:
Stefano Feltri
Giorgio Meletti
Federica Tourn
Con la collaborazione di Carmelo Rosa
Consulenza musicale e sonora: Stefano Tumiati
Produzione:
Il podcast La Confessione è possibile grazie al sostegno degli abbonati alla newsletter Appunti
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