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La trappola degli sportelli diocesani, l’assenza di Stato e Garante e la grande censura che si evince semplicemente cercando su GOOGLE quanto omesso.
L’anomalia europea dell’Italia spiegata dal portavoce della Rete di sopravvissuti, unica in Europa per lo stato di indifferenza sociale.
“Un doveroso minuto di silenzio, per riflettere come società civile se è mai possibile che in Italia chi ha subìto abusi e oggi ha una missione nella vita: quella di dare trasparenza, debba essere anche usato dal sistema e poi lasciato solo e senza giustizia dallo Stato.
A questo punto siamo arrivati?! A chiedere alle vittime di sostituirsi allo Stato, alla società?!
Vi rendete conto come è straziante?
Ma noi come comunità, il Vaticano e soprattutto il Governo italiano: non c’è un vago senso di vergogna rispetto a questo?
per i bambini, i sopravvissuti e anche per chi, in Italia, non ce l’ha fatta, i non sopravvissuti?”
L’approfondimento degli aspetti giuridici e psicologici Relatori: dott. Pietro Forno, già procuratore aggiunto – Procura della Repubblica di Milano;
dott. Dante Ghezzi, psicologo, psicoterapeuta, supervisore Emdr e membro dell’équipe Tiama;
avv. Mario Caligiuri, responsabile dell’osservatorio permanente per la tutela delle vittime della Rete L’ABUSO.
Modera Federica Tourn, che per Domani conduce l’inchiesta sostenuta dai lettori sugli abusi nella Chiesa.
Le domande della Vaticanista Franca Giansoldati sulla scelta della CEI di discriminare tutte le vittime del clero abusate prima del 2000.
Non chiari neppure i provvedimenti per quelle che saranno prese in considerazione dalla chiesa italiana.
Non ci sarà quindi una commissione d’inchiesta, rimarrà l’auto monitoraggio della chiesa su se stessa, lasciando indifferente il problema e eventuali soluzioni.
L’assemblea a differenza di tutti gli altri paesi ha totalmente escluso le vittime, anche se dopo l’intervento del Presidente della Rete L’ABUSO, il Presidente CEI si è offerto di riceverlo nella sua qualità di portavoce.
Richiesta accolta alla quale la Rete L’ABUSO ha già provveduto ad una richiesta di incontro.
QUI la conferenza integrale
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