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Un tuffo verticale nella notizia migliore del 2025 per clima ed energia: lo spettacolare sviluppo del fotovoltaico. Chiudiamo sulla stessa nota positiva con un’intervista ad Andrea Barbabella, coordinatore di Italy for Climate, sulla strada italiana verso la neutralità climatica.
In Italia le bonifiche dei luoghi più inquinati e contaminati sono ancora all'anno zero, spesso dimenticate e rimosse anche dal dibattito pubblico. Sono storie di modelli di sviluppo corrotti e tossici, ma rinascere si può, come insegna la storia di Casale Monferrato. Ne parliamo con Vittorio Giordano, presidente del circolo di Legambiente di Casale Monferrato.
Per cambiare il nostro rapporto con l'energia dobbiamo cambiare il nostro rapporto con il tempo. Facciamo il punto sulla transizione italiana (male), e con Gianluca Ruggieri, autore di Le energie del mondo, facciamo chiarezza sulla situazione delle comunità energetiche.
Puntata speciale di bilancio sulla conferenza sul clima di Belém: cosa ci ha dato, cosa ci ha tolto, qual è il futuro del multilateralismo e a cosa serviranno le Cop da ora in poi.
Puntata di preparazione per comprendere il senso, l’utilità, l’imprevedibilità e la speranza dei negoziati sul cambiamento climatico che stanno per partire in Brasile. Chiudiamo con un’intervista ad Angela Pinna di Oxfam sulla campagna per la giustizia climatica come giustizia di genere.
Perché le rinnovabili crescono ma la produzione primaria da fonti fossili di energia continua a non calare allo stesso ritmo? Perché, alla vigilia di Cop30, è il momento di riaffermare il primato della politica sull’economia. Ne parliamo con Valeria Zanini, policy advisor sulla diplomazia climatica di Ecco.
La storia di Zohran Mamdani, candidato sindaco di New York, ci mostra una cosa importante: l’immaginazione politica può tornare a essere una cosa di sinistra. Parliamo di tutte le storie recenti di chi è riuscito ad andare oltre l’esistente, e poi ne discutiamo con Luciana Grosso, autrice di “Mamdani, un socialista a New York”.
Perché ignorare la Cop30 sarebbe un errore e una forma di privilegio, e cosa possiamo aspettarci dal vertice di Belém: speranze, timori e prospettive. E poi un’intervista a Fabio Rotondo, coautore di “Raízes”, un documentario sui Sem Terra del Brasile.
Il ritorno del negazionismo climatico è un danno enorme non solo al progresso sul clima, ma anche alla conoscenza e alla ricerca applicata. In questo episodio facciamo il punto su quali sono gli effetti della scure di Trump (e cosa significano per l’Europa). E chiudiamo con un’intervista sulla divulgazione a Marcos Valdes, direttore scientifico di Vis, spin-off della Normale.
Una buona notizia: è entrato finalmente in vigore il Trattato internazionale dell’alto mare, un tassello importantissimo per contrastare la perdita di biodiversità negli ecosistemi più delicati, che potrebbe avere effetti anche sulla prospettiva dell’estrazione mineraria di profondità. Chiudiamo con un’intervista allo zoologo e divulgatore Maurizio Casiraghi, ospite del Pianeta Terra Festival di Lucca.
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