
Sign up to save your podcasts
Or


Con che spirito guardare ai prossimi quattro anni di Trump, i dati sulle rinnovabili italiane e le prospettive nucleari, la desertificazione assicurativa della California; e chi paga i danni degli incendi? Infine, un'intervista a Federica Genovese, docente di scienza politica alla Oxford University.
Il 2025 inizia con Elon Musk, con la diserzione climatica delle grandi banche americane, con la fissazione di Trump per eolico, Groenlandia e Panama: cosa significa tutto questo? E poi un'intervista a Filippo Ungaro, portavoce di Unhcr per l'Italia.
Ultima puntata dell'anno, bilanci e riflessioni per il futuro, partendo da Diluvio di Stephen Markley, da una nuova crisi nascosta del gas in Italia, dalle parole di Obama e dalla riscoperta della radicalità. Chiudiamo con un'intervista a Bénédicte Peillon di Nativa.
Aggiornamento di metà negoziato dalla COP29 a Baku, in Azerbaijan, con una serie di riflessioni sulle istituzioni, la democrazia, il multilateralismo, le pompe di benzina in servizio e le pompe di benzina abbandonate, le parole e le loro alternative.
Prima puntata del podcast da Baku, la città cuore dell’estrazione petrolifera mondiale che ospita il negoziato sul cambiamento climatico. Spieghiamo perché la finanza per il clima è importante e proviamo a immaginare la leadership climatica in un accordo di Parigi senza Stati Uniti. Infine, intervista a Eleonora Cogo, esperta senior di Ecco Climate.
Cosa dicono gli studi di attribuzione sul disastro di Valencia, cosa contiene la lezione delle alluvioni sul presente e sul futuro dell'Europa. E poi un'intervista a Nicola Armaroli del CNR per entrare già in modalità COP29: come va con rinnovabili, auto elettriche ed efficienza energetica.
Cosa ci insegna l'ennesimo assurdo incidente a Milano.
La COP29 sta arrivando: perché non va trascurata.
Il cambio di paradigma energetico e le elezioni americane.
Infine, parliamo di suolo con Paolo Pileri.
From the publisher's feed