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In questo nuovo podcast di areARock ci si muove tra le nuove proposte che sono disponibili anche sul sito arearock.it, nuove segnalazioni che passano attraverso la musica dei norvegesi My Flower Madame che tornano con un disco davvero molto interessante nonché sorprendente terzo album con tanto post punk, showgaze e psichedelia. Si prosegue con il desiderio post psichedelico dei Pam Risourié con una musica che si presenta come un crocevia di influenze shoegaze, slowcore e post-rock molto avvincente ed interessante. E’ la volta poi del musicista e produttore Paolo Messere che si presenta con l’esordio degli Outrage che con Everybody Is Bad In Someone’s Story si muove attraverso psichedelia ed un mantra oscuro frutto della sua esperienza con i Blessed Child Opera. Insomma un podcast in cui le news sono tante e le fanno da padrone….e sono solo quelle che vi abbiamo proposto a giugno.
Ultima puntata del nostro viaggio nel progressive rock italiano attraverso la musica degli Area l'International Popular Group di Demetrio Stratos, i Deirium di Ivano Fossati, gli Stormy Six con Claudio Rocchi, ed i Pierrot Lunaire che si muove in atmosfere delicate e progressive.
Terza parte dei nostri podcast “Appunti di Progressive Rock” dedicato al rock progressivo italiano che sostituiscono l’appuntamento con areARock sospeso fino a fine settembre. I nostri podcast mirano a raccontare un po' di storie rock, a raccontare i dischi del rock famosi e meno famosi, gli artisti del rock e tanto altro ancora.
Seconda parte del viaggio in compagnia di Raffaele Astore nel Progressive Rock italiano partendo dai “Picchio Dal Pozzo”, il gruppo che più di ogni altro ha ricalcato il sound canterburiano; si prosegue poi parlando dei “Cervello” più sperimentali nel genere che con un solo album “Melos” ricordano molto i più blasonati colleghi d’oltre Manica, i Van Der Graaf Generator e poi tant altri gruppi passando per i Garybaldi, il Balletto di Bronzo, e Quella Vecchia Locanda con il disco Il Tempio della Gioia del 1974 uno dei capisaldi del progressive rock tricolore. Un podcast da non perdere assolutamente per continuare a conoscere la storia del rock d’Italia.
Con "Appunti di Progressive Italiano" prende il via una nuova avventura di areARock che sostituisce per il periodo di sospensione il programma webradio. Qui non ci si limiterà solo al racconto del Progressive italiano, ma si racconteranno anche dischi ed artisti del rock in genere.
Nuova puntata di areARock da stasera con l’appuntamento settimanale del lunedì su Radioflyweb (www.radioflyweb.it) per poi giungere il mercoledì su Radio Mir (www.radiomir.space) la radio della comunità italiana all’estero ed il giovedì, per finire, su Radio Skylab Salento (www.radioskylab.it) qui anche in fm ed in dab, in Fm : - Lecce 98.6 - Provincia di Lecce 98.6 - 99.2, In DAB+ : - Lecce - Brindisi - Taranto e province, mux Mediadab 7B. Questa settimana il viaggio si muove come sempre tra nuove uscite ed anche un po' di vecchi ricordi: si parte con i Camera Obscura che hanno annunciato il ritorno con un nuovo album e tour a più di dieci anni dall’ultimo disco Desire Lines, del 2013; si prosegue con gli italiani Furious Jane che si sono esibiti anche al famoso locale Whisky A Go Go di Los Angeles meta tra l’altro sia in passato che nel presente di tanti grossi nomi del rock; poi con Vostok Mega Drive il nuovo singolo dei 3onvega, il pezzo che anticipa l’imminente nuovo EP, si prosegue sulla strada delle novità fino a giungere, attraverso Nick Cave al ricordo di Amy Winehouse e poi, ancora, il ritorno dei Deep Purple, l’esordio dei Tanz Akademie con “Hullabaloo” un disco ed una band che faranno parlare molto di sé ed ancora tanto tanto altro per 90 minuti di rock che potete ascoltare solo su areARock ed in compagnia di Raffaele Astore
Un viaggio nel profondo del rock, il nuovo rock, quello dei Nagual, sestetto piacentino giunto al suo quinto album dal titolo And Once The Storm Is Over che si muove con un sound che guarda agli Huriah Heep, Deep Purple e band del genere; giungono poi da Toronto i The Shadow Majlis che riescono a fondere l’alternative rock con una vasta gamma di strumenti multiculturali e l’uso di tanti idiomi come l’urdu, il farsi, l’arabo, l’islandese, l’ucraino e
Tra il progressive rock svedese dei The New Grove Project che arrivano con un nuovo disco, la nuova produzione dei romani Macroscream e tante altre novità una nuova puntata di areARock tra news assolute e novità davvero interessanti per quel rock che Se non arriva...Ve lo portiamo noi!
Il viaggio di questa settimana passa attraverso il ricordo dei 30 anni senza Kurt Cobain un evento che in qualche modo segnò una prima fine del secolo breve novecentesco, almeno per il mondo della cultura e dello spettacolo, la news della pubblicazione appena fatta della Collector's Edition di Classic Rock sui King Crimson curata da Alessandro Staiti, ma anche la nostra intervista fatta ad una parte della redazione proprio sulla riedizione del mitico Ciao 2001. Poi tante news legate alle nuove uscite rock ma anche uno sguardo alla nuova edizione del Medimex e, naturalmente, tanto tanto rock.
Puntata come sempre ricca di tante novità quella di areARock che non mancherà come sempre di far assaporare il nuovo rock partendo dall'indie rock dei Libetinesin che raccolgono un pò quella che è l'eredità dei Clash, l'art rock dei Palace usciti con Ultrasound un lavoro davvero molto personale ed interessante che apre anche la strada al debutto di Matthew Houck che riporta in pista il suo progetto Phosphorescent e tanto altro ancora come sempre per un viaggio affascinante tra la musica rock e le sue derivazioni.
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