L’ultimo suo libro si chiama “Attacco alla famiglia”, la famiglia intesa come la base di ogni comunità e contenitore di solide radici valoriali. L’ideologia del capitale, del globalismo e del politicamente corretto vorrebbe annientarla, distruggerla, per poi ridurre la società stessa a un grande mercato dove l’individuo non è più membro di una comunità ma soltanto un codice a barre. A questa conclusione arriva lo psichiatra, scrittore e criminologo Alessandro Meluzzi che torna su #Byoblu24 per denunciare quanto starebbe accadendo. Si tratterebbe di un processo che rientra “nel cosiddetto reset mondiale - e prosegue Meluzzi - allora ecco l’utero in affitto, la compravendita di bambini, la negazione stessa della maternità e della paternità nel nome di un progressismo malato”.