Alcuni ambienti lavorativi, più di altri, potrebbero rendere necessari alcuni particolari controlli operati dal datore di lavoro, a volte considerati "invadenti" dai dipendenti.
L'installazione di sistemi di videosorveglianza aziendale è una prassi che con gli anni e lo sviluppo delle tecnologie si è sempre più diffusa, sospinta anche da un'esigenza di maggiore sicurezza in questi luoghi.
Chiaramente a questa fondamentale esigenza derivante dagli interessi dell'imprenditore, fa da contro altare il diritto alla riservatezza dei dipendenti per non sentirsi spiati costantemente dei datori di lavoro.
Entro quali limiti, quindi, l'installazione di tali dispositivi risulta a norma e soprattutto, quando non lede il diritto alla privacy del lavoratore dipendente?
Anche la Corte di Cassazione è intervenuta più volte in materia, disponendo alcune linee guida in merito.