L'Italia è stata la quinta nazione al mondo a mettere in orbita un proprio satellite e una delle poche ad avere una propria stazione di lancio, in Kenya.
Sono passati 60 anni da quella piccola sfera di 66 centimetri che decollò da Wallops Island nel 1964. Da allora l’Italia ha contribuito a costruire la Stazione Spaziale Internazionale e ha realizzato satelliti radar che oggi osservano ogni angolo del pianeta con precisione millimetrica. Il nostro Paese oggi è il terzo maggiore contributore dell'Agenzia Spaziale Europea, dopo Francia e Germania, ed è uno dei primi firmatari degli Artemis Accords per il nuovo programma lunare della NASA. E tutto questo lo dobbiamo al genio di uomini che hanno sognato di dare all'Italia un posto tra le stelle.
Dal San Marco 1 fino alla Luna, da Luigi Broglio a Samantha Cristoforetti: in questa puntata di Fronte Retro raccontiamo la storia dell’avventura spaziale italiana.
Ma come facciamo sempre, il nostro racconto prevede anche il lato cinematografico, quella fiction che rappresenta la realtà attraverso gli occhi di artisti e sognatori. E proprio di loro ci occuperemo perché ora, grazie alla tecnologia, dal cinema ci aspettiamo di tutto, grazie all’evoluzione degli effetti speciali e dunque vogliamo rendere omaggio ai pionieri di questo genere: Melies, Margheriti (in arte Dawson) e il film “Abbandonati nello spazio”. È proprio il caso di dire allacciate le cinture perché iniziamo un viaggio ricco di storie e personaggi.
Buon ascolto