Fronte Retro

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By Fronte RetroTV & Film
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Fronte Retro episodes

  • La fede e la gloria
    In questa puntata di Fronte Retro, raccontiamo il film “Momenti di gloria” di cui bastano alcune note della colonna sonora di Vangelis per suscitare in noi emozioni sempre vive. Un film che ci conquista con le sue immagini raffinate e l’attenzione ai particolari, quali i costumi e le scenografie.

    Questa storia di amicizia e di valori eterni, spiazzò tutti alla notte degli Oscar del 1982, conquistando 4 statuette. Il suo regista era Hugh Hudson, troppo frettolosamente dimenticato da una Hollywood che non perdona gli insuccessi.

    Ma il nostro racconto, come al solito non si ferma al film, entra in profondità nelle storie che ispira e nelle domande che suscita: si può coniugare lo sport ad alti livelli con il proprio credo religioso? Si può rinunciare alla fama e alla gloria per rispettare, per esempio, il giorno di riposo e preghiera?

    Raccontiamo due atleti: il primo, ovviamente, è il personaggio interpretato da Ian Charleson nel film: Eric Liddell, un uomo che non cambiò mai le sue convinzioni, fino alla morte, sopraggiunta in un campo di prigionia in Cina durante la Seconda guerra mondiale. Il secondo è il più grande triplista della storia: Jonathan Edwards, ancora detentore del record del mondo della specialità, stabilito a Goteborg nel 1995. Lui, cristiano evangelico, non gareggiava mai la domenica, fino alla svolta nata da una lettura diversa del suo destino, interpretando il suo talento come glorificazione del Signore. Una convinzione che però, al termine della carriera, scemò sempre più, fino alla perdita della fede.

    Buon ascolto!
    16 min
  • Una fame mostruosa
    Chissà quante volte abbiamo detto: ho una fame che mangerei un elefante. In questa puntata di FronteRetro andiamo alla scoperta di due uomini che quell’elefante lo avrebbero mangiato senza troppi problemi e di uno scrittore per il quale il cibo era un atto di resistenza contro il nulla.

    Il cibo dunque è una cosa seria, ne sa qualcosa Marco Ferreri che nel 1973 volle scoprire nel dettaglio fino a che punto il corpo umano poteva resistere alle pulsioni gastronomiche, in un percorso di regressione esistenziale, inedito al cinema per quegli anni. Vi racconteremo il film LA GRANDE ABBUFFATA con un cast di altissimo livello: Mastroianni, Tognazzi, Michel Piccoli e Philip Noiret.

    Buon ascolto!
    17 min
  • L’Intelligenza Armata
    La guerra in Ucraina è cominciata con l’avanzata dei carri armati russi, rallentata dai denti di drago, dai ricci cechi, dai fossati, dai contadini che eliminavano i segnali stradali, cercando di confondere la colonna nemica.

    Ora quella guerra è diventata il laboratorio mondiale per l’Intelligenza Artificiale applicata ai conflitti, una macchina da soldi per aziende nuove e vecchie che lavorano nella difesa. I fatturati si misurano in miliardi di dollari.

    L’IA è la vera protagonista di questo conflitto, quella IA che, invece, secondo Papa Leone, bisognerebbe disarmare.

    Il nostro racconto in questa nuova puntata di Fronte Retro parte da qui per arrivare al film “War Games” che nel 1983 aveva ipotizzato una Guerra Termonucleare comandata proprio da una intelligenza artificiale.

    Chissà se anche questa volta basterà far giocare alla macchina una partita a Tris per fermare tutto.

    Buon ascolto!
    14 min
  • Piccoli Geni – “Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet”, Blaise Pascal e Louis Braille
    Magico, poetico, surreale. Questi e molti altri aggettivi possono essere utilizzati per descrivere lo stile di un regista francese che dai primi anni Duemila ci ha incantato col suo cinema. Il suo nome è Jean-Pierre Jeunet, ed è il regista del Favoloso mondo di Amélie. In Lo Straordinario viaggio di T.S. Spivet racconta di un ragazzo scambiato per un adulto, che viene invitato dall’istituto Smithsonian a ritirare un premio per la sua invenzione del moto perpetuo. Spivet, dopo un primo momento di smarrimento, decide di intraprendere il lungo e periglioso viaggio dal Montana a Washington, in quello che sarà un viaggio di formazione per sé stesso e per ritrovare l’amore sopito della sua bizzarra famiglia.

    Le storie vere accostate a questo personaggio di fantasia, sono di due giovani inventori: Blaise Pascal e Louis Braille. Il primo è un bambino che scopre, da solo, con un carboncino su un pavimento, la geometria euclidea; il secondo è quello che ha permesso ai ciechi di leggere e scrivere con un codice della grandezza di un polpastrello, che oggi troviamo ovunque.

    Buon ascolto!
    31 min
  • Azzurro cosmico
    L'Italia è stata la quinta nazione al mondo a mettere in orbita un proprio satellite e una delle poche ad avere una propria stazione di lancio, in Kenya.

    Sono passati 60 anni da quella piccola sfera di 66 centimetri che decollò da Wallops Island nel 1964. Da allora l’Italia ha contribuito a costruire la Stazione Spaziale Internazionale e ha realizzato satelliti radar che oggi osservano ogni angolo del pianeta con precisione millimetrica. Il nostro Paese oggi è il terzo maggiore contributore dell'Agenzia Spaziale Europea, dopo Francia e Germania, ed è uno dei primi firmatari degli Artemis Accords per il nuovo programma lunare della NASA. E tutto questo lo dobbiamo al genio di uomini che hanno sognato di dare all'Italia un posto tra le stelle.

    Dal San Marco 1 fino alla Luna, da Luigi Broglio a Samantha Cristoforetti: in questa puntata di Fronte Retro raccontiamo la storia dell’avventura spaziale italiana.

    Ma come facciamo sempre, il nostro racconto prevede anche il lato cinematografico, quella fiction che rappresenta la realtà attraverso gli occhi di artisti e sognatori. E proprio di loro ci occuperemo perché ora, grazie alla tecnologia, dal cinema ci aspettiamo di tutto, grazie all’evoluzione degli effetti speciali e dunque vogliamo rendere omaggio ai pionieri di questo genere: Melies, Margheriti (in arte Dawson) e il film “Abbandonati nello spazio”. È proprio il caso di dire allacciate le cinture perché iniziamo un viaggio ricco di storie e personaggi.

    Buon ascolto
    29 min
  • Anime belle
    In questa puntata di Fronte Retro, dedicata alla Poesia, raccontiamo la storia di tre bambini poeti che hanno attraversato i secoli della nostra esistenza, dall’Impero romano ai giorni nostri: Minou Drouet, Quinto Sulpicio Massimo e Raffaella La Crociera. Parliamo dei loro versi, le loro speranze, la loro vita e quale segno abbiano lasciato nella nostra storia.

    Il cinema e la poesia sono linguaggi fratelli: entrambi lavorano per immagini, ritmo e accostamenti, capaci di evocare l'ineffabile. Se la poesia usa le parole per creare visioni, il cinema usa le visioni per farsi parola. Proveremo a sorprendervi con storie vere ed altre totalmente di fantasia, ma tutte meravigliosamente poetiche, da Andrej Tarkovskij a Rutger Hauer in Blade Runner, fino al Robin Williams de “L’attimo fuggente”.

    Buon ascolto!
    30 min
  • Onda su Onda, la scatola che ha raccontato il mondo
    Era il 13 febbraio 1946 quando fu fondata la Radio dell’Onu; il primo messaggio ad essere trasmesso fu: “Qui sono le Nazioni Unite che parlano ai popoli di tutto il mondo”. 

    A seguito della Conferenza Generale dell’UNESCO che ne aveva riconosciuto l’importanza, nel 2012 si svolse la prima Giornata della Radio e l’anno successivo venne stata istituita dalle Nazioni Unite come Giornata Mondiale.

    Anche noi, ascoltatori appassionati e figli della Radio con i nostri podcast, vogliamo festeggiare questo straordinario mezzo di comunicazione con una puntata speciale di FronteRetro: “Onda su Onda, la scatola che ha raccontato il mondo”.

    Lo facciamo raccontando la storia dell’invenzione della Radio, da Faraday e Maxwell fino a Marconi e, appunto, ai podcast. Dal lato cinematografico, come da format delle nostre puntate, il racconto di alcuni film come “Radio Days”, “Good Morning Vietnam” e “I love Radio Rock”.

    Buon ascolto e viva la Radio!
    29 min
  • Fuori i secondi
    Quando l'Accademia reale svedese delle scienze informò Pierre Curie che avrebbe ricevuto il premio Nobel per la fisica nel 1903, lui disse che avrebbe rifiutato il premio se non fosse stato riconosciuto anche il lavoro della sua collega e moglie, Marie Curie. Lei è stata la prima donna a ricevere un Nobel e, nel 1911, la prima persona a vincerne due, questa volta da sola. Non tutte le scienziate, però, hanno avuto il sostegno e il riconoscimento dei loro colleghi. Raccontiamo la storia di sei donne che hanno fornito un contributo fondamentale alla conoscenza umana: dalla programmazione alla fisica nucleare, dall’effetto serra al DNA.

    Passando alla letteratura, ai fumetti, al cinema e alla televisione, vi siete mai chiesti cosa c’è dietro alcuni dei personaggi che amiamo di più? Ci sono anche alcuni numeri due, i partner, o più prosaicamente, per usare un termine derivato dalla boxe, i secondi, che solo in apparenza risultano essere defilati rispetto al protagonista, ma che in realtà sono fondamentali e funzionali al successo del personaggio principale. E proprio di loro, gli eterni secondi (che secondi non sono), vi parliamo in questa puntata di Fronte Retro.

    Buon ascolto!
    36 min
  • Buon compleanno Jane
    Sono passati 250 anni dalla nascita di una scrittrice che dalla sua residenza della campagna inglese ha influenzato la letteratura mondiale e continua ancora oggi a far innamorare della sua scrittura donne soprattutto, ma anche molti uomini, e ispirare libri, film e Serie Tv in ogni luogo del mondo.

    Questa puntata di Fronte Retro parla di Jane Austen, della sua storia, dei suoi libri, di come è nato e si è sviluppato un fenomeno mondiale; raccontiamo le innumerevoli trasposizioni cinematografiche e televisive, dall’inizio ai giorni nostri.

    E allora, se siete a casa preparatevi un buon tè e mettetevi comodi, ma anche se siete in viaggio o in pausa pranzo, prendetevi uno spazio tutto per voi e cliccate sul Play.

    Buon ascolto
    27 min
  • L’alieno
    A 40 anni dalla sua scomparsa, Fronte Retro dedica questa puntata ad Orson Welles, un vero alieno del mondo dello spettacolo. Lo raccontiamo fin da giovanissimo, 15enne, orfano di entrambi i genitori, a girare l’Irlanda su un carretto trainato da un asino, spinto dalla sua passione per la pittura.

    Parliamo, ovviamente, anche del racconto radiofonico della Guerra dei mondi che scatenò il panico negli Stati Uniti nel 1938, e di tutti i suoi progetti, anche quelli che non videro mai la luce.

    Ma a proposito di civiltà aliene, descriviamo il progetto SETI e il modo in cui ci mettiamo in ascolto dei segnali che arrivano dallo spazio, a partire dalla ricezione di un segnale particolare che sembrava proprio provenire da una civiltà intelligente; parliamo del segnale Wow!, captato il 15 agosto 1977.

    Siamo soli nell’universo?

    FronteRetro è un #podcast di Fabio Cruciani e Mauro Monti disponibile su tutte le piattaforme e sul nostro sito: fmpodcast.it

    Una produzione FM Podcast
    24 min

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