Fronte Retro

Fronte Retro

By Fronte RetroTV & Film
Download on the App Store

Fronte Retro episodes

  • Mauro Prosperi, il figlio del deserto
    Questa è una puntata speciale di Fronte Retro, dedicata completamente ad un personaggio che ci ha affascinato con il suo racconto di salvezza e rinascita: Mauro Prosperi. Nei suoi dieci giorni nel deserto, sono presenti la vita e la morte, la vittoria e la sconfitta, la speranza e la delusione, il Fronte Retro della nostra quotidianità e dunque ci è sembrato logico ampliare il suo racconto con alcune delle parti che non erano state menzionate nella puntata precedente. Scenderemo più nel dettaglio, andando a scoprire come cambia la vita di una persona che ha camminato nel deserto accanto alla morte, riuscendo nonostante tutto a scorgere la bellezza di un luogo che poteva porre fine alla sua esistenza.

    Mauro Prosperi è un ex atleta del Pentathlon moderno, sport che comprende cinque discipline: equitazione, nuoto, tiro, scherma e corsa. Con la nazionale italiana è pronto a partecipare alle Olimpiadi di Mosca nel 1980, ma Mauro è un militare e a quella edizione poterono partecipale solo i civili: in seguito all’invasione dell’Afghanistan da parte dell’Unione Sovietica, e al boicottaggio degli Stati Uniti, furono esclusi dalla delegazione tutti quegli atleti che svolgevano la loro attività agonistica nelle forze armate. Ma lo sport sa concedere anche rivincite e quattro anni dopo, a Los Angeles, è medaglia d’oro a squadre per l’Italia.

    Nel 1994 durante la Marathon des sables, una tempesta di sabbia disorienta Prosperi che si trova per 10 giorni nel deserto del Sahara, da solo, alla ricerca di una via di salvezza. Una storia, la sua, che ha ispirato il film Revenant, con DiCaprio.

    È direttamente lui a raccontare questa incredibile esperienza, il suo cambiamento, i suoi sogni.

    Buon ascolto!
    45 min
  • Salvezza e rinascita
    Il concetto del sopravvissuto affascina da sempre il cinema e per raccontarlo, noi di FronteRetro abbiamo scelto quattro film che più ci hanno appassionato: CASTAWAY, di Robert Zemeckis con Tom Hanks,  REVENANT di Alejandro González Iñárritu con Leonardo Di Caprio, THE MARTIAN di Ridley Scott con Matt Damon e LONG DISTANCE di Josh Gordon e Will Speck.

    Al racconto cinematografico si affianca in questa puntata la storia vera di Mauro Prosperi, medaglia d’oro olimpica a Los Angeles nel 1984 nel Pentathlon moderno a squadre e successivamente atleta di una delle gare più massacranti del mondo: la Marathon des sables. Nel 1994 una tempesta di sabbia disorienta Prosperi che si trova per 10 giorni nel deserto del Sahara, da solo, alla ricerca di una via di salvezza.

    È direttamente lui a raccontare questa incredibile esperienza, una storia appassionante, piena di razionalità e poesia, pericoli e bellezza, fame e vita, sete e speranza, una puntata che sa di rinascita.

    “Quei 10 giorni oltre la vita” sono anche un libro, scritto dallo stesso Prosperi con Cinzia Pagliara. 

    Buon ascolto!
    43 min
  • Chi ha inventato Babbo Natale
    Anche noi di FronteRetro abbiamo un cuore e non siamo immuni al fascino del Natale; non potevamo non occuparci dunque di uno dei personaggi più amati del mondo: Babbo Natale o Santa Claus se preferite.

    Partiamo delle sue origini, fino ad arrivare alla figura che tutti noi abbiamo in testa quando parliamo di lui: un uomo anziano con la barba bianca, ben in carne e con un vestito rosso. C’è una data che segna il passaggio da San Nicola a Santa Claus e due persone gli hanno dato un'anima e un volto.

    Il racconto prosegue come sempre in parallelo anche dal punto di vista cinematografico con i film di Natale e le versioni cinematografiche del Christmas Carol di Dickens.

    E se vi dicessimo, per esempio, che Walt Disney pensava a TOY STORY già negli anni '30 e che negli anni '70 qualcuno realizzò BLACK CHRISTMAS, un film che è l'esatto contrario del film di Natale per eccellenza WHITE CHRISTMAS, raccontandoci un incubo natalizio che ancora oggi ci turba il sonno...ci credereste?

    Tante curiosità, come al solito, come il momento esatto in cui Babbo Natale appare nell’immaginario collettivo: era il 23 dicembre 1823, grazie alla poesia “A VISIT FROM SAINT NICHOLAS”, nota anche come “The Night Before Christmas”, di Clement Clarke Moore.

    Il volto, invece, lo ha disegnato per primo il padre del fumetto politico moderno: Thomas Nast che qualche anno prima seguì come inviato la spedizione dei Mille di Garibaldi.

    Puntata ricca che è anche il nostro regalo di Natale per tutti voi.

    Buon Natale e buon ascolto!
    25 min
  • La borsa e la vita
    È una puntata da colpo grosso questa: parliamo di rapine, al cinema e nella realtà, e di storie di ladri, tutti italiani o di origine italiana che sono entrati nel mito.

    Partiamo da Mario Monicelli con “I soliti ignoti”, raccontando particolari poco conosciuti, per passare a Nanni Loy con “L’AUDACE COLPO DEI SOLITI IGNOTI”, “I 7 UOMINI D’ORO” di Marco Vicario e le analogie con la serie tv “LA CASA DI CARTA”; e poi ancora “IL GRANDE COLPO DEI 7 UOMINI D’ORO” e “OPERAZIONE SAN GENNARO”.

    Per quanto riguarda le storie di rapinatori in carne ed ossa, andiamo da Vincenzo Peruggia che riportò la Gioconda in Italia, a Luciano Lutring, il solista del mitra, ad Albert Spaggiari, l’uomo più ricercato di Francia, fino a Ugo Ciappina con la Banda Dovunque e quella di via Osoppo.

    Buon ascolto!
    32 min
  • Diversi da tutti
    In questa puntata di Fronte Retro raccontiamo le storie, vere e cinematografiche, di uomini e donne scartati dalla società per il loro aspetto fisico e fatti diventare fenomeni da baraccone, portati in tutto il mondo in circhi da impresari senza scrupoli.

    Per tutti loro esibire il proprio corpo per denaro è stata l’unica via d’uscita ad un’esistenza priva di realizzazione.

    Partiamo da FREAKS, il film scritto e diretto da Tod Browning, un vero e proprio film maledetto, per arrivare a THE ELEPHANT MAN di David Lynch.

    Le storie dei personaggi realmente vissuti sono quelle di Lazzaro e Giovanbattista Colloredo, due fratelli siamesi nati a Genova nel 1617; Francesco Lentini l’uomo con tre gambe; i gemelli Chang ed Eng Bunker, i primi ad essere chiamati siamesi, un termine che derivava dalle loro origini (Siam, oggi Thailandia) e che da loro in poi ha definito una condizione uguale alla loro; Joseph Merrick, conosciuto semplicemente come The Elephant man; Myrtle Corbin, la ragazza texana con quattro gambe; Mary Ann Bevan, conosciuta come la “donna più brutta del mondo”, mentre dovrebbe essere ricordata come quella più coraggiosa.

    Come ci poniamo davanti alla diversità? Reagiamo con imbarazzo, con commiserazione, con perversa curiosità? Saremmo stati pronti a dare il nostro dollaro per entrare nel tendone di un Freak Show?

    Sono storie tutte da ascoltare e dunque indossate le vostre cuffie, che il viaggio inizi.

    Buon ascolto!
    25 min
  • Quanto basta
    “Noi siamo quello che mangiamo”: il filosofo tedesco Feuerbach nel XIX secolo sintetizzò i suoi concetti per illuminarci sul fatto che il cibo influenzerebbe non solo la nostra salute, ma anche la società e la nostra personalità. Il viaggio che affrontiamo in questa puntata di Fronte Retro, è un viaggio di sapori e saperi, partendo come al solito dal cinema: da “Il pranzo di Babette” a “Big Night” con uno strepitoso Stanley Tucci protagonista anche di “Searching for Italy”, la seguitissima docu-serie dedicata a cibo e viaggi dove, come conduttore ed autore, racconta il suo rapporto con la cucina del Belpaese.

    Una vera chicca, imperdibile, è la ricetta del timballo o timpano, un piatto iconico della cucina abruzzese, protagonista proprio nel film “Big Night”; ascolteremo la preparazione originale del piatto, in dialetto abruzzese, magistralmente interpretata da Paola De Simone, conduttrice ed autrice radiotelevisiva.

    Ma la cucina ha una storia tutta da scoprire: dall’invenzione del fuoco alla gastronomia molecolare. Scopriremo il piatto più antico mondo e il primo libro di ricette, scritte in caratteri cuneiformi su tavolette ritrovate in Mesopotamia.

    Oltre alla Storia anche le storie, come il primo esperimento di conduttore virtuale, una sorta di Intelligenza Artificiale ante litteram, con la creazione a inizio Novecento negli Stati Uniti di un personaggio di pura fantasia: Betty Crocker, diventata un'icona culturale americana.

    Passeremo poi per l’uomo che ha unito le cucine d’Italia a fine Ottocento, Pellegrino Artusi, per arrivare a Benedetta Rossi che dalle prime ricette pubblicate su Youtube senza voce né volto, è arrivata a creare un vero e proprio impero.

    Insomma, il menù è ricco, indossate le vostre cuffie e viaggiate insieme a noi. 

    Buon ascolto!
    26 min
  • Il papillon del diavolo
    Questa puntata di Fronte Retro parte dal racconto di Papillon, film del 1973 di Franklin Schaffner con Steve Mc Queen e Dustin Hoffmann, per affrontare il genere dei prison-movie; parliamo de “IL BUCO”, film francese del 1960, ultima opera di Jacques Becker che segna l’esordio di Philippe Leroy; FUGA DA ALCATRAZ, film del 1979 di Don Siegel con Clint Eastwood; L’ISOLA DEL DIAVOLO con Christian Slater, Kevin Bacon e Gary Oldman del 1995; LE ALI DELLA LIBERTA’ di Frank Darabont del 1994, fino ad arrivare a PAPILLON del 2017 interpretato da Charlie Hunman e Rami Malek. Ricordiamo anche la parodia FARFALLON di Riccardo Pazzaglia con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

    Ma Fronte Retro, lo sapete, è un racconto che lega fiction e realtà e allora ecco la storia di una delle prigioni più famose del mondo, un luogo che appartiene all’immaginario collettivo come esempio di inferno in terra: la Caienna. E insieme alla storia di questa famigerata colonia penale realizzata nella Guyana francese, scopriremo alcuni personaggi che lì sono stati reclusi.

    Tra questi, lo stesso Henri Charrière, il personaggio protagonista del film Papillon; Alfred Dreyfus il cui caso rappresentò il maggior conflitto politico e sociale della Terza Repubblica, scoppiato in Francia sul finire del XIX secolo; Carlo Di Rudio, un italiano dall’animo rivoluzionario che combatté nel Risorgimento, nella guerra civile americana e nel Settimo cavalleggeri a fianco del tenente colonnello George Armstrong Custer contro Toro Seduto e Cavallo Pazzo nella battaglia del Little Bighorn. Racconteremo anche la storia di Vere Thomas St. Leger Goold, un tennista irlandese che partecipò alla finale della terza edizione del Torneo di Wimbledon.

    Pronti per questo viaggio? Indossate le cuffie, vi accompagneremo nel vostro tragitto fino a casa o al lavoro, nella vostra passeggiata quotidiana o in un momento di relax a casa, in poltrona o a letto. Non ci resta che augurarvi buon ascolto e come sempre, aspettiamo i vostri commenti.
    30 min
  • L’infinito presente
    È il racconto del multiverso che si dipana parola dopo parola che vi proponiamo in questa puntata di FronteRetro.

    Partiamo con i fumetti e il cinema degli anni ’60, dall’introduzione del concetto di realtà parallele o, meglio ancora, di mondi paralleli ed alternativi, quando DC e Marvel cominciarono a macinare storie su storie, per cercare di sorprendere i loro lettori e non perdere il loro gradimento.

    Gli eroi e i supereroi sono morti e risorti, hanno cambiato le loro identità, le loro origini, incontrato loro stessi addirittura nelle versioni alternative maligne, hanno combattuto insieme e poco dopo, si sono ritrovati a combattere contro loro stessi.

    Il viaggio comincia da “Ritorno al futuro”, passando per “Frequency – il futuro è in ascolto”, Dark Matter, per poi affrontare il mondo Marvel con Loki fino ad arrivare a “Deadpool e Wolverine”.

    L’altro lato del racconto è la genesi dell’idea Multiverso a partire da Giordano Bruno, fino a Edgar Allan Poe e Borges per passare poi alla possibile esistenza di dimensioni parallele in campo scientifico, al gatto di Schrödinger e all’interpretazione a molti mondi della meccanica quantistica; e a all’altra teoria in campo: quella dell’inflazione cosmologica e di un multiverso a bolle, collegate da tunnel di Einstein-Rosen o cunicoli spazio-temporali, scoprendo anche che la teoria del Big-Bang nasce nel Medioevo dal teologo e vescovo inglese Roberto Grossatesta.

    Insomma, mettetevi comodi e indossate le cuffie; che siate su un autobus, nella metro, sul treno, in mezzo al traffico o nel vostro letto prima di andare a dormire, sta per iniziare un viaggio che vi porterà lontanissimo.

    Buon ascolto!
    27 min
  • Il triplice fischio
    Per la terza parte della nostra trilogia sportiva, concludiamo parlando degli arbitri e di come talvolta infrangono i sogni del tifoso. Il nostro contrappunto vi affascinerà fino all'ultimo istante, fino al triplice fischio, in un racconto dove, mai come questa volta, s'intrecciano storie tra fiction e realtà.

    Parliamo di due film solo all'apparenza così diversi e lontani l'uno dall'altro, L'ARBITRO del 1974 con Lando Buzzanca e L'ARBITRO del 2013 di Paolo Zucca con Stefano Accorsi: tutti e due ruotano su alcuni aspetti del direttore di gara.

    Gli arbitri sono preposti a far rispettare le regole del gioco, un ruolo fondamentale affinché la sfida sportiva venga decisa soltanto dall’abilità degli interpreti e condizionata il meno possibile da errori di interpretazione. Nel podcast raccontiamo la nascita della figura dell’arbitro, la battaglia di Santiago e la storia di colui che diresse la prima finale del mondiale di calcio, in Uruguay, nel 1930.

    Il calcio per tutti noi è il ricordo dei nostri campioni, i loro gol, le loro gesta, le emozioni provate allo stadio e l’abbraccio ai nostri vicini di posto. L’arbitro, elemento fondamentale del gioco, senza il quale nessuna partita potrebbe svolgersi, è colui che non vorremmo mai ricordare perché nella nostra memoria rimangono solo i torti subiti. Eppure entrano anche loro a pieno diritto nell’epica di questo sport e ci è sembrato giusto contribuire ad alimentarla.

    Buon ascolto!
    24 min
  • La sfida più grande
    In questo secondo capitolo della nostra trilogia sullo sport, vogliamo mettere da parte vittorie e medaglie per raccontare qualcosa di più grande: il raggiungimento di traguardi inimmaginabili, il diritto a sognare, sperare, ad avere, nonostante le avversità della vita, quell’opportunità che non viene negata a chi nasce nella parte “giusta” di mondo.

    Il racconto parte dal film “Le nuotatrici” (in programmazione su Netflix) di Sally El Hosaini: è la storia vera delle sorelle siriane Sara e Yusra Mardini che sognano di partecipare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016; presentato nel 2022 al Toronto Film Festival, vede come interpreti due attrici libanesi, anch’esse sorelle, Nathalie e Manal Issa, e nei panni del loro allenatore, l’attore tedesco Matthias Schweighöfer, già visto nei panni dello scassinatore Ludwig Dieter in Army of the Dead e Armi of Thieves, oltre che in OPPENHEIMER.

    A questo si innesta la storia della Squadra dei Rifugiati che nasce nel 2015 in seguito all’annuncio di Thomas Bach, presidente del CIO, durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Un simbolo potente di speranza, resilienza e solidarietà che permette agli atleti di partecipare ai Giochi Olimpici nonostante abbiano perso la loro patria e, spesso, la propria famiglia.

    Da Rio de Janeiro a Tokyo per arrivare a Parigi dove per la prima volta la squadra dei rifugiati ha conquistato la sua prima medaglia olimpica.

    Buon ascolto!
    19 min

About Fronte Retro

From the publisher's feed

Due storie allo specchio, due trame che si intrecciano, tra fiction e realtà.

Sul nostro sito fmpodcast.it tutte le puntate, i…