Azzurro Napoli

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By Azzurro NapoliSportsSoccer
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  • Un Napoli Cinico batte la Lazio e si lancia verso la zona Champions

    Tifosi del Napoli e amici del podcast Azzurro Napoli, buongiorno, oggi è un venerdì particolarmente festoso per noi tifosi azzurri, alla luce della vittoria di ieri per 5-2 sulla Lazio.

    Mai come ieri abbiamo visto un napoli particolarmente cinico e concreto, capace di capitalizzare le tante occasioni costruite. In pochi minuti si è ritrovato in vantaggio di due reti, con un calcio di rigore trasformato da Insigne per fallo di Milinkovic Savic su Manolas, e con una classica giocata di politano che rientra sul sinistro e calcia sul primo palo. Il primo tempo scivola via con il Napoli che prova a gestire il vantaggio, e risponde sul piano fisico alle iniziative della Lazio, mettendoci tanta grinta ordine e determinazione.

    E’ nuovamente Lorenzo Insigne ad aprire il conto delle marcature azzurre anche nella ripresa con un piazzato sul secondo palo che risulta irraggiungibile per Reina. Ancora più spettacolare la rete di Mertens che chiude una bellissima iniziativa di Zielinski, con un destro di prima intenzione che termina all’incrocio dei pali. Emozionante il gol, ed emozionanti sono anche le lacrime di Mertens, visibilmente commosso per la scomparsa della nonna avvenuta solo qualche giorno fa.

    Sul 4-0 il Napoli commette l’errore di rallentare e staccare la spina: in meno di 5 minuti la Lazio mette a segno due reti: prima con Immobile servito da Pereira, e poi con un calcio di punizione di Milinkovic-Savic sul quale Meret non fa una grandissima figura. In generale la serata dell’estremo difensore azzurro non è stata delle migliore anche a causa di qualche uscita a vuoto con i piedi.

    La Lazio prova dunque a riaprire il match, complice anche Gattuso che corre ai ripari, forse un po’ tardivamente, che inserisce Rrahmani, Lozano e Osimhen dopo il primo gol biancoceleste. Ma il Napoli è estremamente cinico è dopo pochi minuti Lozano confeziona l’assist per il nigeriano che trova il suo sesto gol in maglia azzurra. Fine dei giochi, e Napoli che gestisce in tranquillità il finale di una gara che lancia il Napoli a soli due punti dall’Atalanta e a meno 3 dal Milan al secondo posto in classifica.

    Considerando i prossimi impegni, la prospettiva di raggiungere la qualificazione Champions non sembra così remota, a patto però che gli uomini di Gattuso interpretino in questo modo tutte le sfide che li attendono fino al termine della stagione. Domenica il Napoli affronterà il Torino, e poco dopo si disputerà anche Milan-Lazio, uno scontro diretto che potrebbe riservarci qualche sorpresa positiva. Occhio al Toro però e a non vanificare quanto di buono fatto fin qui. Contro i granata sarà assente Manolas, un vero peccato visto il buon momento di forma che sta attraversando il difensore greco.

    Poi sarà la volta di decidere sul prolungamento di Gattuso, o forse solo di ufficializzare una separazione, che a questo punto sembra più dettata da questioni personali tra tecnico e presidente, che per i risultati sul campo. Intanto i tifosi del Napoli si godono le prestazioni di Insigne, che probabilmente sta vivendo la sua migliore annata in azzurro, e le prestazioni confortanti anche di altri elementi molto criticati in passato come Fabian Ruiz e Hysaj , ai quali i quotidiani hanno riservato ottimi voti in pagella.

    Più controversa la partita di Bakayoko, spesso strigliato e motivato da Gattuso stesso a partita in corsa, in quanto il calciatore francese ha dei veri o propri momenti di blackout in mezzo al campo.

    Anche il suo futuro è in bilico e la sensazione è che anche la sua permanenza al Napoli dipenda dal destino di Gattuso.


    Bene, anche oggi vi ringrazio per l’ascolto, e vi invito come sempre ad iscrivervi al podcast Azzurro Napoli e a seguirci sulle pagine Facebook e Instagram, per non perdere nessun aggiornamento e vivere con noi la passione per il Napoli.

    5 min
  • Le ultime news sul Napoli a poche ora dal match con la Lazio

    Tifosi del Napoli e amici del Podcast Azzurro Napoli,

    È finalmente arrivato il giorno di Napoli-Lazio, sfida fondamentale, per trovare lo slancio necessario per andare a strappare la

    qualificazione Champions dalle mani di una delle avversarie azzurre.

    In questo senso le partite di ieri che hanno visto la vittoria della Juventus, e la sconfitta casalinga del Milan contro il Sassuolo di De Zerbi,

    ci fanno capire che al momento il Napoli ha più chanches di soffiare la qualificazione al Milan e all'Atalanta piuttosto che ai bianconeri,

    che sembrano lanciati verso il traguardo della qualificazione europea.

    Ne sapremo sicuramente di più già nel tardo pomeriggio, quando si affronteranno Roma e Atalanta, con i bergamaschi a caccia di punti

    contro una Roma che ormai sembra avere la testa più alla semifinale di Europa League conto il Manchester United che al finale di

    campionato.

    Il Napoli ha ritrovato in mezzo al campo più certezze di quante ne abbia a livello societario.

    Gli azzurri continuano a viaggiare avvolti in una coltre di nebbia creata dal silenzio stampa che avvolge squadra e dirigenti da qualche

    mese, e che sembra destinato a proseguire fino alla fine della stagione: al presidente dell'Unione stampa sportiva Italiana, i dirigenti

    azzurri hanno chiarito che si tratta di una situazione temporanea legata ad un momento particolare: stando a questa dichiarazione pare

    evidente che il problema non riguarda tanto il campo, in quanto il Napoli è tornato a viaggiare a grande velocità, anche grazie al rientro

    dei vari Mertens, Osimhen, Manolas, Koulibaly che a lungo erano stati assenti nella parte centrale della stagione; viene da pensare più

    ad eventuali dissapori con il tecnico, nati dopo delle fastidiose dichiarazioni rilasciate da Gattuso al termine di Napoli-Parma. La

    sensazione è che si tratti di uno strappo difficile da ricucire quello che si è creato tra Ringhio e ADL, e che il futuro di Gattuso non sia

    legato all'eventuale Qualificazione per la prossima Champions, ma che il Napoli abbia già scelto di non rinnovare il contratto con il suo

    attuale tecnico, che va detto, non ha vissuto una stagione facile e non per demerito suo.

    Contro la Lazio il Napoli dovrebbe schierare Meret tra i pali, Di Lorenzo, Manolas e Koulibaly. Ballottaggio a sinistra tra Mario Rui e Hysaj.

    In mediana i due centrali saranno Fabian Ruiz e Bakayoko che avrà il compito di non fare rimpiangere lo squalificato Demme. A sinistra

    agirà Lorenzo Insigne, accanto a lui Zielinski e uno tra Lozano e Politano, con il Messicano che sembra favorito. Per il ruolo di prima

    punta il favorito sembrerebbe Mertens, con Osimhen pronto a subentrare a partita in corso.

    In casa Lazio nelle ultime ore, sembra essere in dubbio la presenza di Luis Alberto dal primo minuto. Simone Inzaghi difficilmente vorrà

    farne a meno ma se non dovesse farcela al suo posto potrebbe esserci Andreas Pereira.

    Regolarmente recuperato Immobile, che sembra aver smaltito i postumi di una botta rimediata qualche giorno fa. Sarà il bomber di

    Torre Annunziata a guidare l'attacco biancoceleste con i suoi 151 gol segnati in serie A .

    Tra i pali il Napoli ritrova un grande ex, Pepe Reina, portiere e uomo spogliatoio, che ha difeso la porta azzurra per 141 volte fino al 2018

    Non resta che attendere il fischio d'inizio dell'arbitro Di Bello, atteso per le 20.45 ora italiana, e tifare forte per il Napoli perché questo è

    un match fondamentale per raggiungere la Champions.

    Vi ricordo come sempre di inviarci i vostri commenti e messaggi , le vostre previsioni per questa partita e di attivare le notifiche per

    continuare a seguire il podcast azzurro Napoli e non perdere nessun aggiornamento.

    Grazie a tutti e forza Napoli!!

    4 min
  • La SuperLeague è già affondata, al Maradona arriva la Lazio

    Tifosi del Napoli e amici del podcast Azzurro Napoli, ben ritrovati oggi, 21 aprile, Mercoledì vigilia della sfida Napoli – Lazio, una sorta di spareggio verso la qualificazione alla Champions League. 

    Parleremo della sfida di domani ma anche dell’epilogo a sorpresa della Superleague, naufragata in meno di 48 ore. 

    L’inaffondabile Superleague si è inabissata nel profondo degli abissi calcistici in meno di 48 ore come il Titanic durante il suo viaggio inaugurale. Anzi In questo caso, è affondata prima ancora del viaggio inaugurale che era previsto per il prossimo agosto. 

    Decisive le pressioni del premier britannico Boris Johnson, non un vero e proprio appassionato di calcio, ma che ha saputo intercettare il dissenso planetario di tutti gli appassionati di calcio.

    L’aspetto positivo in questa vicenda è proprio questo: la dimostrazione che il calcio è amato da tutti, e mai come in questo caso, tutti gli appassionati sono stati concordi nel bocciare la Superleague. L’auspicio è che anche in futuro, prima di prendere qualsiasi tipo di inziativa si tenga conto delle aspettative dei tifosi. 

    Passiamo invece al Napoli e alla Lazio di Simone Inzaghi, che arriva allo stadio Maradona reduce da 5 vittorie in campionato, imbattuta dalla sfida con la Juventus.

    Inzaghi proporrà  l’ormai consueto 3-5-2 in cui l’osservato speciale sarà la scarpa d’oro della passata stagione, Ciro Immobile, miglior marcatore biancoceleste di questa stagione con 16 reti all’attivo. Oltre ad Immobile, le preoccupazioni per il Napoli potrebbero arrivare da  Correa e Luis Alberto, abili nella rifinitura e nel saltare l’uomo. Ad innescare i compagni ci pensa solitamente Milinkovic-Savic, 9 assist e 7 reti in campionato, a cui il Napoli dovrà prestare grande attenzione. Da tenere d’occhio anche Caicedo che probabilmente partirà come di consueto dalla panchina ma è sempre pronto a lasciare il segno nel finale, fin qui un goal ogni 112 minuti giocati, per un bottino complessivo di 8 reti.


    Al centro della difesa ci sarà Acerbi affiancato a sinistra da Radu e a destra da Marusic che non è propriamente un difensore centrale e potrebbe soffrire le iniziative di Insigne e Zielinsky che spesso creano pericoli proprio in quella porzione di campo. 

    Sugli esterni il Napoli dovrà  fare molta attenzione alla velocità di Lazzari che si ritroverà a duellare con uno tra Mario Rui e Hysaj. A sinistra la Lazio dovrebbe schierare Fares, autore di un solo assist in questa stagione.

    L’auspicio è che il Napoli possa conquistare cmq la vittoria in una gara storicamente complicata che anche nel passato recente però ha regalato grandi emozioni: in questo senso mi fa piacere ricordare il 4-3 del 03 aprile del 2011 con l’’indimenticabile tripletta di Cavani che ribaltò il risultato a pochi minuti dal fischio finale.

    Per oggi è tutto, vi ringrazio  come sempre, e vi ricordo se lo gradite di inviarci i vostri commenti, attivare le notifiche e condividere i nostri contenuti con i vostri amici.


    Grazie ancora e Forza Napoli!

    4 min
  • Il futuro del Napoli tra la Superleague e la sfida con la Lazio
    Tifosi del Napoli e amici del podcast Azzurro Napoli, ben ritrovati oggi, martedì 20 aprile, giornata nella quale abbiamo due grandi temi da affrontare: da un lato c’è tutta la vicenda legata alla SuperLeague con una notizia che riguarda il Napoli e che tra poco andrò a darvi. Dall’Altro lato c’è il campionato che riparte subito con il turno infrasettimanale che comincia questa sera con Verona – Fiorentina e vedrà il Napoli impegnato giovedì contro la Lazio in quello che sembra essere uno spareggio per la Champions tra le due formazioni.
    Partiamo dalla Superleague, la nuova lega creata da 12 top team fondatori, per l’Italia ci sono Juventus, Milan e Inter, ma la notizia del giorno è che siano state inviati degli inviti anche a Roma e Napoli. Francamente questo però non cambia il mio punto di vista, sono troppo legato ad un calcio che non ha bisogno del denaro per emozionare, ma di passione e competenza, quella dimostrata ad esempio in questi anni dal Bayern Monaco, che non a caso non ha fatto fatica a chiamarsi fuori da questo progetto. I bavaresi hanno una rete di scout eccezionali, delle giovanili all’avanguardia e sfornano e scovano talenti in tutto il mondo. Questo forse è quello che è mancato finora al Napoli di De Laurentiis per raggiungere la definitiva consacrazione. Non è tutta colpa di Aurelio, sappiamo quanto sia difficile ottenere strutture in gestione, permessi e sicuramente non è facile mettere in piedi un settore giovanile, ma è lì , e nella rete di osservatori che deve investire il Napoli.
    Il modello a cui ispirarsi deve essere l’FA Cup e non la Superlega, perché il calcio regala autentiche emozioni anche e soprattutto nei campi di provincia. E’ da lì che vengono fuori le storie più belle. Togliere a Davide la possibilità di sfidare Golia è solo l’ennesima vigliaccata dell’elite del calcio europeo.
    Di Super ci sono solo i debiti che questi club hanno accumulato in questi anni: 1,5 miliardi di euro, una cifra impressionante, che solo attraverso la nascita della Superleague può essere livellato. Una lega da 3,5 miliardi di euro, per tenere al top ed evitare il default del gotha del calcio europeo.
    Intanto in concomitanza con la presentazione della SuperLegue, l’UEFA ha presentato ieri la nuova formula della Champions League, in vigore dalla stagione 2024/25. 36 squadre, in un girone unico dove ogni club giocherà 10 gare in base al coefficiente uefa. Le prime 8 andranno agli ottavi; le altre formazioni invece disputeranno uno spareggio per accedere agli ottavi. Da lì in poi il cammino resta invariato fino alla finale che si disputerà in una gara secca.
    La sensazione è che il format uefa non sia più di tanto differente dalla Superleague, pertanto non si può escludere l’ipotesi che si arrivi ad un accordo tra UEFA ed ECA. La differenza la fanno i premi e le cifre in ballo, ma soprattutto i criteri di distribuzione tra i top team.
    Non è da escludere che le scenette tra Ceferin, Florentino Perez e Agnelli, siano parte di un percorso concordato insieme per arrivare a giustificare la sottoscrizione di uno storico “ accordo salva calcio”, facendolo sembrare l’unica via da seguire per far regnare la pace nel mondo del pallone.
    Parlando di calcio giocato invece, il Napoli si prepara alla sfida con la Lazio e sono essenzialmente due i dubbi di formazioni di gattuso: l’inserimento di Hysaj in difesa al posto di Rui o Di Lorenzo, e in attacco Ci sono Mertens e Osimhen che dovrebbero giocarsi il ruolo di prima punta. A centrocampo Bakayoko dovrebbe prendere il posto dello squalificato Demme, e Lozano potrebbe partire titolare sull’out di destra per far rifiatare Matteo Politano.
    Vedremo quale formazione sceglierà Mister Gattuso per affrontare una Lazio indietro di due punti ma con un match da recuperare.
    Per oggi è tutto, vi ringrazio e se ritenete piacevole questo podcast vi invito ad iscrivervi, attivare le notifiche e condividere i nostri contenuti.
    Grazie ancora e buona giornata.
    7 min
  • L'analisi di Mister Massimiliano Esposito sul Napoli sconfitto a Verona
    Puntata eccezionale del podcast Azzurro Napoli, impreziosita da un'ospite d'eccellenza: Mister Massimiliano Esposito, ex calciatore azzurro che ci aiuterà a comprendere le difficoltà del Napoli attuale. Nel corso della conversazione con Mister Esposito, sono emersi poi tantissimi ricordi e particolari del suo Napoli e di quella Serie A, tanto ricca di campioni, ma prima ancora di uomini, come ha più volte sottolineato lo stesso Esposito, al quale va un grandissimo ringraziamento per la sua immensa disponibilità.
    59 min

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