“Posto che tutti si debba soffrire, per comperare a prezzo di sofferenza la futura armonia, che c’entrano però i bambini?”. La domanda che Ivan Karamazov rivolge al fratello Alëša ritorna ogni volta che si assiste alla sofferenza di un bimbo. Ma non c'è risposta che tenga. Tanto più se la insensata e inaccettabile sofferenza dei bambini è provocata dall’uomo. Comunque accada. Ovunque accada.