Dopo un album che li ha portati a suonare sui palchi di mezza Europa. Nel 2025, i Planet Opal si preparano a tornare sulle scene con il loro secondo album per Dischi Sotterranei, Recreate Patterns, Release Energy.
PLANET OPAL è il progetto di Giorgio Assi e Leonardo De Franceschi, un duo che dal suo inizio ha plasmato un paesaggio sonoro imprevedibile. Nato da un viaggio in Corsica nel 2018, il loro sound prende ispirazione dall’intensità ritmica del krautrock, dall’energia grezza del dance-punk e dalla profondità testurale dell’elettronica sperimentale. Il loro approccio si nutre di contrasti: ripetizione ipnotica e rotture improvvise, groove strutturati e improvvisazioni inaspettate, stratificazioni sonore che dissolvono il confine tra euforia estatica e tensione controllata. Dopo l’uscita del loro album di debutto Cartalavonu, si affermano come una delle rivelazioni della scena elettronica per la fusione unica di influenze rock e sonorità sintetiche, creando composizioni che sfidano le definizioni di genere. Nel nuovo album in uscita, il duo affina ulteriormente la propria estetica, esplorando l’idea di rompere e riconfigurare strutture consolidate – sia nella musica che nella vita. Il primo singolo estratto dal disco, intitolato I’ve Heard Brian Eno in the McDonald’s Fridge, ha avuto anteprime su prestigiosi canali internazionali come la BBC.
Abbiamo raggiunto Giorgio Assi che, da Berlino, ci ha parlato di tutto questo.
Buon ascolto!