Ogni religione ha immaginato un dio che si può spiegare: Zeus, Giove, il pantheon egizio, tutti con caratteristiche, debolezze e uno spazio ben definito. Il Dio della Bibbia no. È l'unico che, invece di farsi servire, si svuota e diventa vittima invece che mietere vittime.La croce, quella che Paolo chiama "pazzia", è la dimostrazione più grande della potenza e della sapienza di Dio perché nessuna divinità inventata dall'uomo avrebbe mai fatto una cosa simile, e la testimonianza di Paolo, da persecutore a servitore della grazia, ci ricorda che nessuno è escluso.