I primi coraggiosi coloni, arrivati sulla sponda texana del fiume, incuranti degli alligatori, non avevano dubbi: nelle parole di Thomas, primogenito dei McFarland, quel posto era "il più bello che abbia mai visto per una città". Nutrendo grandi speranze di sviluppo per la loro comunità, pensarono che potesse essere di buon auspicio battezzare la nuova città con il nome di un porto fluviale insigne e remoto: Belgrado.