Con la guerra in Ucraina che ha preso in tv il posto del Covid, alla carovana dei no vax e dei no green pass si è sostituita non solo quella dei “però Putin ha le sue ragioni”, ma addirittura quella dei sostenitori dichiarati del dittatore russo. Si è arrivati persino a intervistare il suo ideologo Dugin permettendogli di negare che i russi stiano facendo strage di civili inermi. Ma ha senso dare voce a chi dice cose non corrispondenti al vero? Il diritto a esprimere le proprie opinioni non è il diritto ad affermare il falso.